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Selezione di volumi Aseq Editrice

Manuali di Shiatsu

Manuali di Shiatsu

1° mese
Autore/i: Masunaga Shizuto
Editore: Shiatsu Milano
introduzione di Roberto Palasciano, traduzione dal giapponese di Mayu Suzuki pp. 84, nn. ill. b/n, Milano

Negli anni ’70 Shizuto Masunaga sensei, grande maestro e ideatore del Keiraku shiatsu (shiatsu dei meridiani), teneva corsi per corrispondenza della durata di quattro mesi, inviando agli allievi quattro manuali da lui appositamente scritti.
Durante una nostra visita al centro Iokai di Tokyo, ne siamo venuti a conoscenza e, visto il loro prezioso contenuto, abbiamo deciso di editarli, traducendoli dal giapponese. Oltre al valore storico, riteniamo che i quattro volumi, di cui questo è il primo, possano interessare chi desidera apprendere quest’arte, ma anche chi è già operatore/insegnante di shiatsu. Gli argomenti trattati nei quattro volumi sono molteplici: la storia dello shiatsu, la legislatura giapponese in materia, l’esecuzione della pressione e le sue regole, le tecniche base, gli esercizi per immagini, lo shiatsu come pronto soccorso, lo shiatsu clinico, lo shiatsu per i bambini e quello per l’estetica.
Questo primo volume contiene nozioni storiche sulla nascita dello shiatsu e alcune teorie finora poco conosciute, ad esempio quella del riflesso somato-viscerale e quella della sensibilità epicritica e protopatica, oltre a vari approfondimenti sull’atto pressorio, sull’estensione dei meridiani e sugli tsubo.

La Pittura e la Miniatura nella Lombardia

La Pittura e la Miniatura nella Lombardia

Dai più antichi monumenti alla metà del Quattrocento
Autore/i: Toesca Pietro
Editore: Einaudi
Nota introduttiva di Enrico Castelnuovo pp. LXVII-306, 524 tavv. b/n, Torino

Ha scritto Roberto Longhi che La pittura e la miniatura nella Lombardia «per rigore di analisi, varietà di riscoperte, vigore di sintesi è, forse, nel campo della storia dell’ arte, il più gran libro apparso in Italia negli ultimi cinquant’ anni». Con quest’ opera, ha fatto il suo ingresso nella storiografia la pittura medioevale lombarda, di cui Pietro T oesca ha indagato le grandi vicende, nei cicli di affreschi degli oratori e delle chiesuole campestri, nelle splendide miniature dei libri d’ore e delle enciclopedie mediche, ricostruendo in modo impareggiabile un ambiente che ebbe decisiva importanza sull’arte gotica internazionale a cavallo tra il Tre e il Quattrocento.

Nella sua introduzione, Enrico Castelnuovo ricostruisce le tappe del lavoro del grande maestro, e ne illumina i risultati critici.
Questa nuova edizione propone una bibliografia dei temi trattati, aggiornata al 1987.

Spedizione d’Algeri

Spedizione d’Algeri

Memorie del barone Barchac di Penhoen, già Capitano nel Corpo Reale di Stato Maggiore
Autore/i: Penhoen Barchac Di
Editore: Tipografia e Libreria Pirotta & C.
Edizione in 2 volumi Vol. I pp. 260; vol. II pp. 364, Milano

Estratto da Cenni preliminari

Come principiasse la sanguinosa lite tra la Francia ed Algeri, come si operasse la conquista di quella terra affricana, vedrassi chiaramente dall’opera che presentiamo ai nostri leggitori, la quale lascia però alcun poco a desiderare su certi punti, che qui andremo svolgendo, e che recano poi molta luce sui fatti presi a narra re dal nostro ufficiale.

Il divisamento della spedizione di Algeri fu tra i Francesi argomento di sanguinose diatribe, di altissime lodi a chi lo pose in campo e di aspre censure; chi vi trovava una fonte di inesauste ricchezze alla Francia, chi un vano dispendio di uomini, di forze e di danari…

Il Libro della Luce

Il Libro della Luce

Fatti e detti di Abū Yazīd al Bisṭāmī
Autore/i: ’Alī al-Sahlajī Muḥammad ibn
Editore: Edizioni Ester
Introduzione, traduzione e note a cura di Nahid Norozi.
Presentazione di Carlo Saccone pp. 380, Bussoleno (TO)

Abū Yazīd al Bisṭāmī (vissuto, secondo le fonti, tra il 777 e l’ 848 oppure tra l’800 e il 870), una delle più importanti figure del sufimo iranico, conosciuto come “sultano degli gnostici“, nasce a Bistām da famiglia di ascendenze zoroastriane. Secondo la tradizione non scrisse nulla; trasmise oralmente il suo insegnamento, poi fedelmente riportato dagli agiografi. Tra questi il più importante e credibile è Sahlajī (XI sec.), pure originario di Bistām, che riporta i suoi detti e fatti nel Kitāb al-Nūr (Il libro della Luce) qui per la prima volta tradotto integralmente in italiano.
Introduzione traduzione e note a cura di Nahid Norozi

La Dott.ssa Nahid Norozi, nata a Behshahr (Iran), assegnista di ricerca e tutor di lingua persiana presso l’Università di Bologna, è membro del comitato scientifico del centro di ricerca FIMIM (Filologia e Medievistica Indo-Mediterranea).

Il Fedele d’Amore

Il Fedele d’Amore

La straordinaria avventura di Giovanni Pico della Mirandola, Conte della Concordia
Autore/i: Ladame Paul-Alexis
Editore: Edizioni Ester
Traduzione a cura di Biagio Milano pp. 564, Bussoleno (TO)

Giovanni Pico, il Fedele d’Amore, Principe della Mirandola, Conte della Concordia, è morto assassinato in circostanze misteriose, nel 1492, all’età di 31 anni. I suoi contemporanei lo hanno considerato come il più grande genio di un’epoca (La fenice degli Ingegni) già ricca come il Rinascimento. Noto come Pico della Mirandola, è stato un umanista e fiosofo italiano. È l’esponente più conosciuto della dinastia dei Pico signori di Mirandola.

Japanese Flower Arrangement in a Nutshell

Japanese Flower Arrangement in a Nutshell

A primer
Autore/i: Gordon Allen Ellen
Editore: Charles E. Tuttle Company
pp. 56, pictures b/w, Vermont – Japan

Here is a practical, down-to-earth handbook that brings the fascinating study of Japanese flower arrangement within the reach of anyone interested in the subject. All reference to abstract Oriental symbolism, for many years a major stumbling block to Western students of the art, has been deliberately avoided. The resulting book is a refreshing approach to a beautiful and ancient art.

Profusely illustrated with photographs and diagrams, this handbook provides full and comprehensive treatment of the various form of Moribana and Heika style arrangements. Each lesson is given in detail step by step with accompanying sketches, showing clearly what should be clone as the arrangement progresses toward completion. The photographs of actual completed flower arrangements sum up beautifully the principles underlying each particular style.

Photographs of more advanced free-style arrangements are included to give the student an idea of what is possible after the basic principles of Japanese flower arrangement have been mastered. The author lays particular stress on utilization of a wide variety of flowers, foliage, and shrubs and how they can be made to harmonize among themselves and with their container in form, color, texture, and scale.

Le Parole dei Fiori

Le Parole dei Fiori

Un alfabeto della lingua delle piante
Autore/i: Kranz Isabel
Editore: Bompiani
traduzione di Francesca Gabelli pp. 176, nn. ill. a colori, Milano

Anche se i fiori non possono parlare, hanno molte storie da raccontare.

Fin dai tempi più remoti l’uomo ha associato un significato ai fiori. E alla fine del Settecento si diffusero veri e propri codici botanici per consentire agli spasimanti di scambiarsi segreti messaggi d’amore. Nel suo volume meravigliosamente illustrato Isabel Kranz recupera questa tradizione e ne segue gli sviluppi fino ai nostri giorni attraverso libri, film e opere musicali: dalla passionale orchidea Cattleya di Odette in “Alla ricerca del tempo perduto” alla misteriosa Dalia nera del noir di James Ellroy passando per i romantici non ti scordar di me in “La donna che visse due volte” di Alfred Hitchcock. Ogni fiore si rivela uno scrigno di curiosità e fantasia che va al di là della pura bellezza.

La Fortuna dei Medici

La Fortuna dei Medici

Finanza, teologia e arte nella Firenze del Quattrocento
Autore/i: Parks Tim
Editore: Bompiani
traduzione di Silvia Artoni pp. 236, Milano

I banchieri della famiglia Medici vissero nel solco di un’era di grandi innovazioni e di sommosse popolari, in una penisola frammentata e contesa dallo Stato pontificio e dal Sacro romano impero. La loro fortuna comincia nel 1397, quando Giovanni di Bicci, insieme ad alcuni soci, fonda una piccola banca a Firenze. Un’impresa remunerativa ma carica di rischi, compresa la condanna della Chiesa per usura. Per cinquant’anni un’accorta gestione e una sofisticata organizzazione societaria, sostenute da un’abile strategia politica e propagandistica, consentono ai Medici di espandersi in tutta Europa, in un’irresistibile ascesa al potere che li porterà a trasformarsi da facoltosi banchieri in politici influenti, e infine in signori incontrastati di una Firenze sempre meno repubblicana. La saga familiare di cinque generazioni di Medici e della loro banca – la sua ascesa e il suo lungo declino – consente a Tim Parks di ripercorrere con l’occhio del romanziere la storia modernissima e affascinante del Quattrocento italiano, dal nascente sistema finanziario continentale ai fasti dell’arte toscana del primo Rinascimento. Ma è anche una storia che spiega come questa famiglia abbia influenzato il nostro modo di percepire il rapporto tra la cultura alta e il denaro, nonché il nostro radicato atteggiamento di sospetto nei confronti della finanza internazionale e dei suoi legami con la religione e la politica.

Guida ai Fantasmi d’Italia

Guida ai Fantasmi d’Italia

Dove cercarli e trovarli
Autore/i: Ghedina AnnaMaria
Editore: Odoya
pp. 416, nn. ill. in b/n, Bologna

Un excursus nel mondo dell’impalpabile. Una guida ai fantasmi d’Italia, regione per regione, dove il lettore avrà modo di percorrere, portato per mano dalla nostra detective dell’occulto, un itinerario alla scoperta di quelle presenze che, secondo la tradizione, si manifestano dalla mezzanotte in poi.
Verremo a conoscenza non solo della storia degli antichi palazzi, testimonianza degli accadimenti che si sono verificati nel tempo nel nostro Paese, ma anche di quelle vicende non riportate dalle fonti ufficiali che hanno coinvolto nobili personaggi e non solo, lasciando all’interno di castelli, edifici e strade la loro invisibile presenza che racconta a chi ha l’avventura d’incrociarli storie d’amore, di guerra e di sangue: un tragico vissuto che li ha ancorati a quei luoghi per l’eternità.
Non certo, insomma, un freddo elenco di… morti, ma un intreccio di storie passionali, tradimenti e duelli, di nobildonne, principi e re, di gente comune ma anche di cagnolini, soldati, monaci e cardinali!

“Non è stato facile dar vita (è il caso di dirlo) a questi fantasmi, perché ‘loro’ preferiscono il silenzio e l’oscurità della notte e, quando si palesano, scelgono con chi e dove farlo. In questo viaggio lungo la nostra penisola ho scoperto tante storie d’amore, alcune note, altre sconosciute, racconti di passioni e di morte, che narrano la storia del nostro Paese.

Un’occasione per andare alla scoperta di luoghi e fatti non riportati dalle fonti ufficiali o dai libri di testo, un’Italia nascosta e misteriosa che si risveglia dal riposo eterno quando l’orologio batte i dodici rintocchi.” AnnaMaria Ghedina

La Sacra Arte dell’Alchimia

La Sacra Arte dell’Alchimia

Autore/i: Galiano Paolo
Editore: Simmetria
pp. 282, Roma

Lo Speculum Alchimiae, del quale si conoscono redazioni sia integrali che abbreviate, rappresenta un testo fondamentale di Alchimia “teorica”, tanto da costituire nel Medioevo il punto di riferimento per testi molto più conosciuti, quali il Pretiosum donum Dei e il Rosarium philosophorum.

Questo trattato è stato sottovalutato dai ricercatori moderni, al punto che di esso sono citati solo i manoscritti che portano il nome di autori quali Nicolaus de comitibus della Marca Trevisana, Arnaldo da Villanova e Asrop senex meridianus, attribuzioni spesso fatte “a tavolino” senza una conoscenza diretta del testo manoscritto, mentre quelli esplicitamente con il nome di Frate Elia (almeno sette) sono in pratica completamente ignorati, come si può rilevare dallo studio del Thorndike del 1934 e da quello più recente di Calvet del 2011. Per quanto a nostra conoscenza, nessuno dei ricercatori ha mai rilevato la fondamentale distinzione fra due differenti redazioni dello Speculum distinguibili in “tipo tres” e “tipo quattuor”, differenza che determina un diverso significato dell’Opera alchemica e un diverso svolgimento dell’argomento.

Questa è la prima trascrizione e traduzione italiana dal ms C.2.567 della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze dello Speculum Alchimiae nella sua forma integrale, per mettere a disposizione di tutti gli interessati all’argomento dell’Alchimia uno dei trattati più completi sull’argomento e sul significato delle operazioni alchemiche.

La Rivista di Arablit – Anno V – Numeri 9-10 – Dicembre 2015

La Rivista di Arablit – Anno V – Numeri 9-10 – Dicembre 2015

Semestrale di letteratura e cultura araba moderna e contemporanea
Autore/i: AA. VV.
Editore: Ipocan – Libreria Editrice Aseq
pp. 114, ill. b/n, Roma

La Rivista di Arablit, fondata da Isabella Camera d’Afflitto nel 2011, pubblica articoli di carattere scientifico sulla letteratura e cultura araba dalla nahdah all’epoca contemporanea, in italiano, francese, inglese e spagnolo.

PREFACE by Francesco De Angelis and Paola Viviani

REVOLUTION AND ITS AFTERMATH IN LIBYA AND EGYPT

Elvira Diana, Prison Autobiographies in Libyan Literature: Signiyyat (Prison Sketches) by ’Umar Abu ’l-Qasim al-Kikli

Francesco De Angelis, Graphic Novel and Comic Books in Post-Revolutionary Egypt: Some Remarks

Alessandro Buontempo, The Egyptian Revolution and its Discontent: al-Tabur by Basmah ’Abd al-’Aziz and al-Tamasih by Yusuf Raha

Cristina Dozio, Rebellion in the Public and the Private Sphere: Nadi al-sayyasat by ’Ala’al-Aswani

MODES OF EXPRESSION IN REVOLUTIONARY SYRIA

Ada Barbaro,  The Very Short Story at the Time of the Revolution: al-Mihamaz (The Spur) and the Syrian Writer Zakariyya Tamir

Arturo Monaco, al-Sa’b al-Suri Wahid (The Syrian People Are One): Syrian Artists and Intellectuals Against Sectarianism

Fatima Sai, The Limits of Representation. The Transformation of Aesthetics in Syrian Artistic and Social Discourse

L’Uomo Rosso e la Tradizione

L’Uomo Rosso e la Tradizione

Il regno della quantità entra nel Nuovo Mondo
Autore/i: Bonifacio Antonio
Editore: Simmetria
pp. 130, ill. b/n, Roma

La descrizione dei riti e della storia di un popolo legato alle sue tradizioni forse più di ogni altro. Le parole di Adelphana Logan, matriarca irochese discendente del grande capo tribù Logan, presentano efficacemente questo testo: “Sembra che la natura riprenda a pulsare di fronte agli occhi, sembra di rivivere nelle antiche foreste, con le loro forme e i loro colori meravigliosi. E tante voci mi pare di risentire, ogni volta che percuoto il mio tamburo; vogatori nelle loro canoe, vagabondi solitari dei boschi selvaggi e delle praterie sconfinate, voci lontane di gente che canta e danza, con le piume ondeggianti al ritmo del vento. Si, il tamburo mi racconta i tempi passati: è una pagina di storia del mio popolo che narra di capi saggi e coraggiosi, seduti intorno ad un falò; di gente forte, simbolo di potenza, resistenza e vigore, di anime nobili e piene di sogni, che tornano con il pensiero alla loro infanzia e proiettano, nello stesso tempo, verso il futuro: Passato, presente e futuro sono intessuti insieme al mio tamburo.

Geometria e Alchimia

Geometria e Alchimia

Da Pitagora a Graziotti
Autore/i: Lanzi Claudio
Editore: Simmetria
pp. 76, ill. a colori e b/n, Roma

Si tratta di un testo nato da una brochure che accompagnava la Mostra dei Poliedri di Adriano Graziotti alla Biblioteca Angelica di Roma. Sulle poche pagine destinate ad orientare il pubblico meno esperto fra le straordinarie strutture matematiche in legno di balsa, Lanzi ha sviluppato un testo divulgativo, semplice ma originale, su un argomento poco frequentato: il rapporto fra alchimia e geometria che pur essendo stato più volte affrontato dai più grandi studiosi d’ermetismo del passato negli ultimi anni non ha più avuto tutta la considerazione che merita. Infatti a monte di qualsiasi sapere d’ordine alchemico esiste proprio l’intuizione numerica e geometrica che per gli antichi filosofi era il fondamento d’ogni cosmogonia e di conseguenza d’ogni processo conoscitivo. Questo libro che l’autore ha dedicato con commozione al suo maestro scomparso Adriano Graziotti, del quale ha curato la pubblicazione dell’opera omnia, parla soprattutto dei poliedri, questi enti geometrici meravigliosi che possiedono un linguaggio arcano intimamente connesso a quello alchemico. Claudio Lanzi, con il corredo delle magnifiche immagini a colori di Graziotti, ne rivela alcuni degli aspetti meno noti e più affascinanti, suggerendo, con un linguaggio semplice, percorsi e paralleli inediti.

Società Politiche Segrete

Società Politiche Segrete

Autore/i: Lennhoff Eugen
Editore: Pizeta
a cura di Paolo Carbonini pp. 340, San Donato (MI)

Spesso dietro importanti eventi nella vita delle nazioni c’è stato l’operato delle società segrete e le loro azioni, nel bene e nel male hanno profondamente inciso sull’evolversi degli accadimenti.

Indubbiamente il tema delle società politiche segrete è un argomento scottante e, di conseguenza, lo storico deve affrontarlo libero da ogni opinione preconcetta.

Per questo, afferma l’Autore, «il suo giudizio si trova falsato fin dall’inizio se considera il problema nel senso semplicistico di un sistema in cui le società segrete vengano in certo qual modo a presentarsi soltanto come strumenti di cospirazione al servizio di nazionalismi esasperati. Proprio al contrario, è nel momento in cui si tenta di approfondire l’argomento che ci si accorge dell’estrema complessità del ruolo svolto dalle società segrete nell’evolversi dei popoli. Da ciò segue che se non ci si vuole restringere a una enumerazione più o meno completa, a una specie di enciclopedia, occorre sapersi limitare.»

Così definito il quadro del suo studio, Lennhoff esamina in particolare i Carbonari italiani, i Decabristi russi, le società segrete d’Irlanda, la Hung cinese, la Mano Nera serba, il Ku Klux Klan statunitense, descrivendo nel loro contesto e nella loro evoluzione quelle importanti organizzazioni che hanno meritato, per un qualunque motivo, di essere scelte come esempio.

Poesie Massoniche

Poesie Massoniche

Autore/i: Kipling Rudyard
Editore: Tipheret
a cura di Davide Riboli, testo inglese a fronte pp. 96, Acireale – Roma

L’etica e la simbologia della libera muratoria universale permeano buona parte della sterminata produzione letteraria di Rudyard Kipling che venne iniziato nel 1886. Questa antologia, curata e tradotta da Davide Riboli, raccoglie poesie note e meno note del grande autore inglese, apertamente ispirate agli insegnamenti ed ai valori massonici. La raccolta presenta i testi originali e la traduzione italiana commentata.

Storia della Corea

Storia della Corea

Dalle origini ai giorni nostri
Autore/i: Riotto Maurizio
Editore: Bompiani
pp. 768, Milano

Questo libro, il più completo trattato sulla storia coreana mai scritto da un autore occidentale, nasce dalla necessità di avvicinare il lettore a un paese che da un lato è sempre più in prima linea nello sviluppo industriale e tecnologico globale, dall’altro è ancora vittima instabile dei perversi giochi politici che portarono alla sua divisione alla fine degli anni quaranta del XX secolo. Partendo dalle stesse mitiche origini della nazione coreana, dal territorio e dalla lingua fino alla difficile situazione geopolitica attuale, l’autore dipinge la grande avventura di un popolo di antica civiltà che, occupando da sempre un posto fondamentale nello scacchiere geopolitico dell’Estremo oriente, ha contribuito considerevolmente a formare quella cultura giapponese oggi nel mondo ben più conosciuta e apprezzata. Per secoli vaso di coccio fra vasi di ferro, la Corea sta ancora pagando per un’intrinseca debolezza e soprattutto per la protervia altrui, che proprio nel XX secolo l’ha portata prima a perdere un’indipendenza fino ad allora sempre difesa con successo e poi all’incommensurabile tragedia della divisione e della guerra fratricida. Questa nuova edizione aggiornata del volume esamina con passione e competenza il complicato percorso storico del Paese del Calmo Mattino, riuscendo a dare conto non solo dei suoi malesseri e delle sue contraddizioni, ma anche delle ragioni per cui oggi è più che mai al centro dell’interesse e delle tensioni politiche internazionali.

La Tradizione Occulta

La Tradizione Occulta

Dal Rinascimento a oggi: templari, massoni, rosacroce, teosofi, seguaci della New Age, fondamentalisti
Autore/i: Katz David
Editore: Garzanti Libri
traduzione di Roberto Merlini pp. 288, ill. in b/n f.t., Milano

A partire dal Rinascimento – ma ancora prima, da Platone – ha cominciato a circolare l’idea che esiste un sapere segreto, nascosto nei testi sacri o nella storia, e che alcuni eletti possono conoscere e utilizzare questa conoscenza, perché l’intero universo è interconnesso e soggetto a forze che questo sapere può controllare. E una scienza occulta che continua ad avere seguaci. In questo testo David S. Katz, studioso di occultismo, messianismo e fondamentalismo religioso, segue questo filone della cultura occidentale nelle sue varie manifestazioni, dalla nascita dei Rosacroce e della massoneria alle visioni di Swedenborg, dal sincretismo con la Cabala e con le religioni orientali alla parapsicologia, dall’esoterismo fino all’attuale New Age. Il filone ha protagonisti di rango, da Isaac Newton a Kipling, e molti legami (a volte insospettabili) con la storia della filosofia, della letteratura e delle arti.

Vita di San Giovanni della Croce

Vita di San Giovanni della Croce

Dottore della Chiesa
Autore/i: P. Crisogono di Gesù O.C.D.
Editore: Postulazione Generale dei Carmelitani Scalzi
Traduzione dallo spagnolo di P. Ferdinando di S. Maria, O.C.D. pp. 454, tavv. b/n f.t., Roma

L’autore, Carmelitano Scalzo della provincia spagnola di Castiglia, che una morte improvvisa e prematura colpì appena terminata l’opera sua, ci presenta la figura di Giovanni della Croce in modo ben diverso da quasi tutti gli agiografi che lo hanno preceduto.

Costoro, delineando il profilo spirituale del Santo, avevano posto in rilievo in maniera tale l’assoluto distacco dalle creature e dall’io, (condizione essenziale per l’unione divina posta da San Giovanni della Croce come base della sua dottrina), che la figura del Mistico Dottore risultava priva di umanità e di vita affettiva, incutendo una certa titubanza nelle anime che volevano intraprendere la mistica ascesa del monte della perfezione. Il padre Grisogono invece, pur non togliendo nulla alla severità della dottrina spirituale del Santo, sa farcelo amare e comprendere come uomo di umanità calda e di facile comprensione che dalla bellezza del creato sa elevarsi a contemplare la bellezza e perfezione di Dio, dal cuore ricco di affetti puri ed elevati, dall’animo sensibile, alle dolcezze dell’amore fraterno e dell’amicizia.

Così ci appare il Mistico Dottore dalla lettura di quest’opera nata dall’amore di un figlio che ha potuto visitare tutti i conventi e monasteri in cui il Santo lasciò un’orma, e consultare e confrontare documenti e manoscritti inediti. Lo stile è nervoso, originale; la descrizione minuta e costante del paesaggio apre parentesi piene di poesia e di stupore quasi incantato, che presto cedono all’incalzare della descrizione degli avvenimenti.

Les Animaux Industrieux

Les Animaux Industrieux

Autore/i: Allent B.
Editore: G. De Busscher et Fils
pp. 244, tavv. b/n, Gand (Belgio)

Par l’Avertissement

[…] Nous fumes invités à réunir, sous un même point de vue, en un même recueil, les animaux qui, doués d’un istinct plus développé et de grands moyens d’exécution, remplissent sans le secours de l’éducation des actes qui les rendent ou nos maitres, ou nos imitateurs. Les premiers qui s’offraient à nous, d’après cette indication, étaient le Castor, le Renard, l’Abeille et la Fourmi; mais qu’alors nous étions loin de connaître toutes les merveilles du règne animal, et combien de jouissances nous étaient ménagées, que nous devions goûter à mesure que nous avancerions dans ce riche domaine, où d’abord nous n’étions entrés que pour reconnaître quelques individus! […]

La Roma dei Romani

La Roma dei Romani

Arti, mestieri e professioni nella Roma del Trecento
Autore/i: Lori Sanfilippo Isa
Editore: Istituto Storico Italiano per il Medio Evo
pp. VII-576, Roma

L’autrice ha preso in considerazione tutte le fonti, anche frammentarie, esistenti sulla vita sociale ed economica di Roma nel tardo Medio Evo, specialmente per quanto riguarda il fenomeno della vita associativa (Arti, corporazioni, collegia) con una precisa presa di posizione sul piano metodologico e interpretativo, quella di far parlare le fonti esistenti escludendo le ricostruzioni degli avvenimenti e degli enti tramite la comparazione con realtà similari.

Isa Lori Sanfilippo dal 1969 al 1996 è stata segretaria scientifica dell’Istituto storico italiano per il Medio Evo. Dal 1956 redattrice del Repertorium Fontium Historiae Medii Aevi, dal 1984 segretaria del comitatus executorius, dal 1995 praeses della redazione internazionale.

Ha pubblicato edizioni di catari monastici e protocolli notarili, nonché vari saggi su Roma nel Medioevo e in particolare nel notariato romano.

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Premessa

Parte I – Fonti e storiografia  

1. Lo stato delle fonti

2. La storiografia

Parte II – Le arti e gli eventi politico-istituzionali

1. Antefatto

2. Il trecento

Parte III – Arti e mestieri

1. Bovattieri

2. Mercanti

3. Lanaioli

4. Campsores (in appendice: Monete correnti a Roma)

5. Speziali

6. Orefici

7. Fabbri ferrai

8. Le arti del costruire:marmorai, muratori, carpentieri

9. Sutores

10. Macellai (in appendice: Ma è esistita la corporazione dei casaroli?)

11. Le arti della pelle:vaccinarii, pellarii, pelliparii, calsolarii

12. Merciarii

13. Mugnai e fornai

14. Pescivendoli

15. Hospitatores et tabernarii

16. Altre arti e mestieri

Parte IV – Il mercato del lavoro   

Parte V – Collegia   

1. Collegium medicorum Urbis

2. Collegium notariorum Urbis

3. Collegium iudicum et advocatorum Urbis

FONTI MANOSCRITTE

FONTI INEDITE

OPERE CITATE

INDICE DEI NOMI DI LUOGO E DI PERSONA

Caravaggio. A Life Sacred and Profane

Caravaggio. A Life Sacred and Profane

Autore/i: Graham-Dixon Andrew
Editore: Allen Lane – Penguin Books
pp. 514, 88 tavv. a colori f.t., London

Michelangelo Merisi da Caravaggio lived the darkest and most dangerous life of any of the great painters. The worlds of Milan, Rome and Naples through which Caravaggio moved and which Andrew Graham-Dixon describes brilliantly in this book, are those of cardinals and whores, prayer and violence. The patrons of the church competed to have the leading artists of the day in their households, and the artists jostled for their favour. On the streets surrounding the churches and palaces, brawls and swordfights were regular occurrences. In one such fight Caravaggio, a particularly violent man, killed Ranuccio Tomassoni, a pimp, and fled afterwards to Naples and then Malta, home to the Knights of St John, where he escaped from prison following his conviction for another vicious assault. Fleeing once more he fell victim himself to a crippling vendetta attack. Shortly afterwards, he died while returning to Rome to seek a papal pardon for his crimes. He was thirty-eight years old.

In the course of this desperate life Caravaggio created the most dramatic paintings of his age, using ordinary men and women – often prostitutes and the very poor – to model for his depictions of classic religious scenes. Andrew Graham-Dixon’s exceptionally illuminating readings of Caravaggio’spictures, which are the heart of the book, show very clearly how he created their drama, immediacy and humanity, and how completely he departed from the conventions of his time.

I Tarocchi. Guida alla Meditazione con le Carte

I Tarocchi. Guida alla Meditazione con le Carte

Autore/i: Meldi Diego; Carassiti Maurizio
Editore: I Dioscuri
pp. 678, nn. ill. b/n, Genova

Estratto dalla Premessa.

Questo non è il solito libro sui Tarocchi.

Noi non vogliamo frastornarvi con le solite introduzioni sulle origini e sui simboli di questa antica Arte. Noi vogliamo che possiate comprenderne chiaramente il meccanismo, senza costringervi ad uno studio forzato di tutto il Simbolismo Ermetico. Ma non è, per questo, un libro semplice. Anzi, può diventare un libro scomodo, nel momento in cui ne elimina gli aspetti più folkloristici, che hanno fatto la fortuna di maghi e cartomanti. Noi vogliamo che alla fine del nostro libro voi possiate, da soli, imparare a leggere il Vostro destino.

Abbiamo scelto un mazzo di carte semplici e chiare, con un simbolismo essenziale, per poter cogliere senza interferenze il valore profondo di questa esperienza interiore. E, infatti, non abbiamo volutamente caricato di simboli, come ormai siamo abituati a vedere ovunque, le nostre lame, proprio perché riteniamo foriero di confusione questo sistema, adottato soprattutto da coloro che vogliono far colpo sul lettore. Non è certo caricando di simboli una carta che si rende comprensibile il suo significato. Ed è anche per questo che abbiamo considerato secondario tutto ciò e fuorviante all’uso corretto delle carte. Sia la breve, ma in realtà sconosciuta storia dei Tarocchi, sia i rapporti con l’Astrologia, la Cabala e la Magia sono stati volutamente sintetizzati, proprio perché tutto ciò deve essere di coronamento all’arte della divinazione e non di offuscamento. Solo chi ha raggiunto un livello superiore potrà far tesoro di queste conoscenze…

La Rivista di Arablit – Anno IV – NumerI 7-8 – Dicembre 2014

La Rivista di Arablit – Anno IV – NumerI 7-8 – Dicembre 2014

Semestrale di letteratura e cultura araba moderna e contemporanea
Autore/i: AA. VV.
Editore: Ipocan – Libreria Editrice Aseq
pp. 226, Roma

La Rivista di Arablit, fondata da Isabella Camera d’Afflitto nel 2011, pubblica articoli di carattere scientifico sulla letteratura e cultura araba dalla nahdah all’epoca contemporanea, in italiano, francese, inglese e spagnolo.

INTRODUZIONE, di Isabella Camera d’Afflitto e Franca Sinopoli

IMMAGINARI CULTURALI, LETTERARI E ARTISTICI

Monica Ruocco, Hara’it muntasaf al-layl (Mappe della mezzanotte, 2009) di ’Ali Badr e la ridefinizione dell’immaginario geografico e culturale mediterraneo

Francesca Maria Corrao, Leggere l’”Altro” nella poesia della diaspora araba: Adonis

Maria Avino, Due viaggiatori siriani nell’Italia fascista. L’immagine dell’Italia e degli italiani nei diari di viaggio dei siriani Safiq Gabri e Sami al-Kayyali

Elvira Diana, Il Mediterraneo, crocevia di culture e di harraga, in un racconto della tunisina Fatimah al-Ahdar

Carla Subrizi, Come l’arte guarda il mondo: la prospettiva interculturale tra periferie e riscritture della storia

TRADUZIONI E POLIGLOTTISMI INTERCULTURALI

Ada Barbaro, Lost or found in translation? La traduzione come atto sovversivo nel romanzo al-Mutargim al-ha in di Fawwaz Haddad

Mia Lecomte, Toni Maraini, la poesia di un “amore poliglotta” nell’abbraccio del Mediterraneo

Nesma Ibrahim, Problemi di traduzione della “climax” in alcuni canti leopardiani

MIGRAZIONI INTELLETTUALI TRA ITALIA ED EGITTO

Hussein Mahmoud/Arturo Monaco, Il contenuto italianistico nella rivista culturale egiziana “al-Risalah” nella prima metà del Novecento

Paola Viviani, L’Egitto di naturalisti, patrioti e religiosi italiani: Figari Bey, Balboni, Monsignor Dalfi

Wafaa El Beih, James Sanua e la presenza degli italiani nell’Egitto dell’Ottocento

Francesco De Angelis, Masriyyanu di Carmine Cartolano: il successo di un autore italiano nella letteratura egiziana contemporanea

Lamia El Sherif, Italia tra il bianco e il nero: incontro e scontro tra identità e alterità

ESILI E MIGRAZIONI DA E VERSO IL MONDO ARABO

Nara Moll, La narrativa di Amara Lakhous e i suoi intertesti

Arturo Monaco, L’esule algerino a Parigi nel romanzo Asabi Lulita (Le dita di Lolita, 2012) di Wasini al-A’rag

Caterina Pinto, Non è il paese delle meraviglie: Saq al-bambu (Gambo di bambù, 2012) di Sa’ud al-San ’usi

Marianna Salvioli, La letteratura tunisina e il viaggio in Europa: periplo, migrazione o esilio

 

Yoga Tantrico Indù e Tibetano

Yoga Tantrico Indù e Tibetano

Autore/i: Rivière Jean M.
Editore: Pizeta
Traduzione di Paolo Carbonini pp. 190, San Donato (MI)

Cos’è dunque il Tantrismo? In primo luogo è un esoterismo, ma, soprattutto, è una dottrina completa, totale, che riguarda sia l’aspetto fisico sia l’aspetto metafisico. È una “Summa” nel senso medioevale del termine. Il Tantrismo, insieme di tradizioni riguardanti l’Essere, il cosmo, il macrocosmo, il microcosmo, l’iniziazione, il culto, le tecniche Yoga – è una visione del mondo, una mirabile sintesi che, al contrario della scienza occidentale, considera l’uomo non solo dal punto di vista anatomico, ma anche da quello fisiologico, patologico, morale, sociale, psichico, spirituale. Di questo insieme, l’uomo, che è forse la più autentica unità della natura, è il centro da cui partono e cui ritornano le meditazioni analitiche (shivaiste) e sintetiche (vishnuiste) del Tantrismo. Passando per il dualismo metafisico, sperimentando gli opposti, l’adepto (lo shakta), raggiunge l’unione liberatrice.

Alchimia. Il Cammino della Potenza

Alchimia. Il Cammino della Potenza

Autore/i: Minguzzi Edy
Editore: Armenia
prefazione e introduzione dell’autore. pp. 192, ill. b/n, Milano

Estratto dalla Prefazione

Alla presente opera ha collaborato, per la parte tecnica, un Alchimista, che, ottemperando alla legge del segrelo iniziatico, ha voluto rimanere anonimo.

Dietro suo consiglio, abbiamo inserito alcuni racconti (le «favole ermetiche», secondo la sua definizione) che aiuteranno il lettore a calarsi nell’atmosfera dell’Arte Regia e soprattutto a intuire certe verità che la pura e semplice esposizione tecnica non sarebbe riuscita a mettere a fuoco.

Per chi «sa leggere» questo breve testo può costituire l’avvio verso una nuova dimensione esistenziale.


La Preghiera nel Cristianesimo e nel Buddhismo di Tradizione Giapponese

Lunedì 18 giugno 2018 ore 17.00

Sala CapitolareChiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva – Piazza della Minerva, 38 – Roma

La Fondazione Italia Giappone, con la collaborazione della Libreria Aseq, presenta La Preghiera nel Cristianesimo e nel Buddhismo di Tradizione Giapponese.

La preghiera, come intimo atto rituale indissolubile dall’essenza umana, è profondamente radicata nella persona al punto da poter essere considerata contrassegno ontologico dell’essere umano. L’incontro propone una riflessione comparata fra l’esperienza dell’orante nella tradizione del buddhismo giapponese e quella del cristianesimo.

 

Programma:

Saluti
Pier Ferdinando Casini
Senatore della Repubblica
Umberto Vattani
Presidente della Fondazione Italia Giappone

Modera
Pier Ernesto Irmici
Presidente della Talete Edizioni

Interventi

Luciano Mazzocchi
Missionario Saveriano, fondatore della Comunità di dialogo interreligioso “Cammino, Vangelo e Zen”
Alberto Quattrucci
Segretario Generale di “Uomini e Religioni”, Comunità di Sant’Egidio
Maria Francesca Corrao
Rappresentante dell’Istituto Buddhista Italiano Soka Gakkai
Franco Mazzei
Professore Emerito all’Università degli Studi di Napoli
“L’Orientale” e docente di Asian Studies all’Università LUISS “Guido Carli”
Maria Angela Falà
Presidente Fondazione Maitreya, Istituto di Cultura Buddhista
Katsutoshi Mizumo
Responsabile dell’Associazione Buddhista Rissho Kosei-kai di Roma
Leonida Gianfagna
PhD Rappresentante dell’Istituto Italiano Zen Sôtô Shôbôzan Fudenji
Marco Innamorati
Professore associato di Psicologia dinamica, Università di Roma “Tor Vergata”
Maria Immacolata Macioti
Già Docente Ordinario presso “la Sapienza” Università di Roma,
Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione

 

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare direttamente la Fondazione Italia Giappone.

Accredito obbligatorio – Tel. 06 36915232 eventi@italiagiappone.it

Accredito giornalisti – Tel. 06 36915232 eventi@italiagiappone.it

 

 

Saggi Letterari

Saggi Letterari

Autore/i: Pound Ezra
Editore: Garzanti
Traduzione di Nemi d’Agostino pp. 580, Milano

lo spero che questo volume dimostrerà come la critica letteraria del Pound sia la più importante critica contemporanea nel suo genere. Un genere assai importante, quello, forse, che meno possiamo permetterci di trascurare …

Se questa raccolta raggiunge il suo scopo essa renderà chiaro: 1) che Pound ha detto molte cose sull’arte di scrivere, e massimamente di scrivere in versi, che hanno valore e utilità perenni. E questo può dirsi di pochissimi critici. Apparirà inoltre: 2) che egli ha detto molte cose singolarmente adeguate ai bisogni dei periodo in cui furono scritte, 3) che egli ha imposto alla nostra attenzione non soltanto dei singoli autori, ma intere zone di poesia che ormai nessuna critica potrà permettersi di ignorare; 4) che egli ha saputo dare un’esatta valutazione di autori che avremmo giudicato lontani dai suoi gusti, una valutazione ben più immediata e generosa di quanto in genere non si creda.

Thomas Stearns Eliot

William Blake. Selected Engravings

William Blake. Selected Engravings

Autore/i: Keay Carolyn
Editore: Academy Editions
pp. 80, nn. ill. b/n, London – New York

Few artists in history have equalled the prolific genius of William Blake, whose visionary poems and illustrations have in recent years gained the acclaim and appreciation they so richly deserve. The ’Visions of Eternity’ or his mystical imagination permit us glimpses of a world of innocence before the Fall, vistas of glorious celestial realms, and spirits flying and leaping in space. However, Blake was originally apprenticed at the age of fourteen to learn the art or engraving, and he continued to accept commissions to illustrate and engrave the works of others throughout his life. More importantly, it was through his tremendous virtuosity as an engraver that he invented his own method or ’illuminated printing, which enabled him to translate into printed form that intangible and quintessentially Blakean quality, the marvellous delicate harmony between his handwritten poems and the curling decorations which surround them in the manner of medieval manuscripts. Hence we are left with a superb legacy or his writings and drawings which, born or a single inspiration, give an independent parallel expression to his ideas and philosophy.

Il Paese degli Zengi

Il Paese degli Zengi

O la costa orientale dell’Africa nel Medioevo (geografia, costumi, prodotti, animali leggendari) secondo gli scrittori arabi
Autore/i: Devic Marcel L.
Editore: Mimesis
Traduzione e cura editoriale di Alberto Arecchi pp. 160, ill. b/n, Milano

Chi erano gli Zengi? Dove cominciava e dove finiva il Paese che porta il loro nome? Che cosa si può sapere dell’origine, del carattere, di usi e costumi di quel popolo, del quale l’antichità classica ignora persine l’esistenza? Dall’esame dei resoconti dei viaggiatori arabi del medioevo e delle compilazioni dei grandi cosmografi, si può farsi un’idea di ciò che il mondo musulmano comprendeva sotto questo appellativo mai definito di Zengi e di Paese degli Zengi.

Lucy. Le Origini dell’Umanità

Lucy. Le Origini dell’Umanità

Autore/i: Johanson Donald; Edey Maitland A.
Editore: Mondadori
Traduzione di Laura Noulian pp. 394, tavv. a colori f.t., ill b/n, Milano

In questo libro, Johanson e lo scrittore scientifico Edey conducono il lettore nell’ affascinante mondo della paleoantropologia: scienza travagliata da dilemmi, popolata da insigni personaggi pronti alla polemica e alle acri scaramucce verbali, ma anche scienza che si avvale di tecniche e strumenti moderni.
Lo studio degli straordinari fossili porta a un risultato sorprendente: Lucy è classificata come Australopithecus afarensis, una nuova specie nell’albero genealogico degli ominidi. Johanson in tal modo sfida la tesi dei “Leakey” sull’evoluzione dell’uomo. Ma ecco un’altra domanda avvincente: perché Lucy camminava eretta? Potrebbe essere una questione di sesso, un adattamento evolutivo nella locomozione manifestatosi per un cambiamento nella “strategia riproduttiva”.
Johanson ha notevolmente arricchito il quadro dell’evoluzione umana, ma rimangono ancora zone di inquietanti interrogativi a cui possono rispondere solo i fossili…

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