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Selezione di volumi Aseq Editrice

Anthologhion di Tutto l’Anno – Volume I

Anthologhion di Tutto l’Anno – Volume I

La Liturgia delle Ore del Rito Bizantino contenente l’ufficio quotidiano dall’Oróloghion, dal Paraklitikí e dai Minéi (a partire dal 1° settembre, fino alla fine del Triódio).
Autore/i: AA. VV.
Editore: Lipa
traduzione dal greco di Maria Benedetta Artioli pp. 1568, Roma

L’Anthologhion è una collezione in greco, ora tradotta interamente in italiano, che raccoglie un compendio dei libri liturgici necessari per la preghiera dell’ufficio divino nella Chiesa bizantina. È in quattro volumi. Diventa così possibile per la prima volta accedere all’ufficio liturgico bizantino in traduzione italiana, un’opera importante per conoscere la Chiesa considerata per eccellenza Chiesa liturgica. È qui che si plasma anche la teologia di tanti autori orientali che restano altrimenti incomprensibili senza la conoscenza della liturgia che è fonte e contesto della loro riflessione.

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Dall’Orológhion: Ufficio dell’órthros delle domeniche e delle feste; Ufficio dell’órthros feriale; Ufficio delle ore; Ufficio del vespro; Ufficio del piccolo apódipnon – Dal Paraklitikí: ciclo degli 8 toni – Dai Minéi: dal 1 settembre al 26 febbraio – Appendice: Katavasíe; Piccolo canone Paraklitikós; Note; Glossario dei termini liturgici; Glossario dei termini teologici.

Etica

Etica

Autore/i: Bonhoeffer Dietrich
Editore: Bompiani
introduzione di Italo Mancini, traduzione di Aldo Comba; prefazione allla quinta e alla sesta edizione riveduta di Eberhard Bethge pp. XXXIV-320, Milano

L’Etica, che con Resistenza e resa rimane il culmine del pensiero bonhoefferiano e la più originale proposta di un’etica cristiana fatta dalla teologia negli ultimi decenni, non fu mai terminata, e venne pubblicata postuma solo nel 1949, unificando, in base a indicazioni contenute nelle carte di Bonhoeffer, i capitoli incompiuti e i vasti frammenti scampati al sequestro della Gestapo. Nelle intenzioni dell’autore, il suo libro doveva realizzare una critica e un rinnovamento radicale dell’etica cristiana, trasferendola dalla conoscenza astratta del bene e del male (in cui consiste appunto il primo peccato) alla conoscenza di Cristo crocifisso, che impegna la nostra eticità non nell’esame dell’atto, ma nell’atto stesso.

La particolare condizione di incompiutezza e di evoluzione attestata dagli scritti che formano quest’opera richiede però una lettura in prospettiva storico-biografica, che subordini le parti più tenacemente luterane alle più mature meditazioni del carcere e alle grandi tesi della conoscenza in Cristo, della responsabilità, della “sostituzione”. A questa lettura guida l’introduzione di Italo Mancini, già autore della profonda esegesi bonhoefferiana premessa a Resistenza e resa.

In una lettera dal carcere del dicembre 1943, Bonhoeffer scriveva: “Talvolta mi pare che in realtà la mia vita sia ormai più o meno dietro le mie spalle e che non mi resti più altro da fare se non completare la mia Etica… In momenti come questi mi assale il bisogno, paragonabile a nient’altro, di non ritirarmi dalla scena senza aver lasciato un segno”. La vita di Bonhoeffer era difatti alle sue spalle molto più di quanto egli allora non sapesse: sarebbe stato ucciso quindici mesi dopo; ma anche il suo desiderio di lasciare un segno si sarebbe adempiuto molto al di là delle sue previsioni, poiché egli è, nella vita e nelle opere, un segno vitalmente provocatorio per l’uomo d’oggi, un testimone che ferisce e guarisce i cristiani dell’età “post-cristiana”.

Entretiens sur l’Homme et le Diable

Entretiens sur l’Homme et le Diable

Autore/i: AA. VV.
Editore: Mouton
Centre Culturel International de Cerisy-La-Salle.
24 juillet – 3 aout 1964 sous la direction de Max Milner pp. 360, Paris- La Haye

Ce que nous nous proposons de faire, pendant ces quelques jours, ce n’est pas un bilan de l’histoire du diable, de la philosophie du diable, de la théologie du diable; notre propos est plus simple et nos ambitions plus limitées. Nous voulons nous demander à quoi correspond actuellement la notion du diable, telle qu’on la trouve développée dans les religions et les philosophies, telle qu’on la trouve «attestée» dans l’histoire et telle qu’on la trouve aussi répercutée par la psychologie et par l’art. Or, pour nous livrer à cette exploration, nous n’avons pas besoin de couvrir tous les domaines. Nous essaierons, cependant, de pousser des pointes dans toutes les directions possibles. Nous essaierons aussi que cette exploration ne soit pas trop dispersée, ce qui est assez difficile, car plusieurs participants n’arriveront qu’à la fin et d’autres, à ce moment-là, nous aurons quittés…

Epistolario Filosofico

Epistolario Filosofico

Estratti di rilievo ermetico da lettere di Marco Daffi a Giammaria, nella versione di questi stesso
Autore/i: Daffi Marco
Editore: Alkaest
pp. 88, Genova

Dalla Presentazione di Giammaria:

Espressione e documento, se pur parziale, della «collaborazione» con Marco Daffi, nonostante la diversità dei rispettivi metodi o modi in Arte, è l’Epistolario Filosofico, che a suo onore ho composto, rivedendone le lettere scrittemi dal 1957 al 1968 ed estrattone dal contesto, sfrondato da ogni cenno o riferimento personale, quanto egli scriveva d’Ermetismo-alchimico.

È, per il vero, lettura in buona parte, più per addetti ai lavori, che per dottrinari, poiché, chi abbia messo mano all’Opera, può trarre destro da certe intuizioni, vere e proprie invenzioni, in termini operativi, che costellano l’Epistolario. Quali quelle del Doppio Astrale, dell’Astrale Rovescio, della Fagocitazione Monadica, della Doppia Sizigia, della lniziazione Muliebre.

Anzi, quanto scrive Marco Daffi sul principio della Iniziazione Muliebre, rimane rara avis, per non dire unico saggio, nella pur copiosa letteratura d’Ermetismo e d’Alchimia, che aleggi torno alla iniziatura della donna.

Sotto l’aspetto dottrinale sono, invece, illuminanti, per gli sprovveduti novizi, le osservazioni in punto all’lniziazione, agli Ordini lniziatici, alle Entità Astrali, alla Natura Electrica della Creazione; mentre, per la cronaca, costituiscono preziose, quando non piccanti notizie, le citazioni «kremmerziane» in genere.

È, insomma, l’Epistolario Filosofico, di Marco Daffi, una testimonianza eloquente e, per la forma in cui si propone, avvincente, nella continuità e nelle attualità della tradizione ermetica-alchimica.

Trattato delle Cinque Porte del Potere

Trattato delle Cinque Porte del Potere

Autore/i: Sinis M° Greco Laral
Editore: Elysium
presentazione di Giuseppe Cortese pp. 100, Roma

Dall’Introduzione:

Un libro che parlasse di magia trascurando la natura profondamente spirituale dell’uomo e del creato, trascinerebbe il lettore, intento nelle sue riflessioni, in un baratro di confusione. Ed uno stesso libro che parlasse dei superpoteri insiti nella psiche umana, trascurando il mondo magico-spirituale, agirebbe nella stessa trascuratezza di quello precedente.

Qualunque produzione umana, ed in qualunque direzione vogliamo scrutarla, deve tener conto della globalità della vita in tutti i suoi aspetti se vuole essere in armonia con sé stessa. Quindi la molteplicità e l’unità sono la stessa cosa.

Questo primo libro ha per scopo – la possibilità sempre cercata e mai trovata – di introdurre una concezione nuova, al passo con i tempi: entrare in un mondo mistico-magico che è sempre alla porta accanto del lato oscuro inindividuabile della nostra coscienza, non trascurando gli antichi insegnamenti sempre espressi in formule oscure, ermetiche e segrete, traducendoli in termini accessibili all’uomo moderno.

Vedremo dipanare così tematiche considerate enigmatiche, o di dubbio significato, in formule e tecniche semplicemente naturali e quindi in linea con il complessivo corpo-mente umano. In particolare si ritornerà alla base percettoria naturale dei cinque sensi, che descrivono il tutto nel redazionale leggere della mente: la lettura della realtà (psicolettica). Si potrà comprendere che tale lettura non è così totalmente stabile e che questa codificazione ci va stretta, aprendo alle nostre possibilità l’alternativa di un’altra lettura, a sensi allargati (psicodislettica). Scopriremo, in un processo auto analitico, che il nostro essere ha diversi livelli di esistenza, cosa questa che premette la possibilità di diverse dimensioni, parallele e non soltanto superiori od inferiori. Tali dimensioni sono interagenti, cosicché agendo su una, che è spiccatamente interiore, noi otterremo un effetto su quella esteriore…

Il Matrimonio nella Dottrina Rabbinica e nel Folclore Ebraico

Il Matrimonio nella Dottrina Rabbinica e nel Folclore Ebraico

Autore/i: Moscati Cesare Israel
Editore: Ass. It. per la Diffusione della Cultura Ebraica
Quaderno N. 2 – Etica Ebraica Moderna; introduzione di Roberto Soliani, prefazione di Fabrizio Fabbrini pp. 112, Roma

Con questo libro si è voluto offiire una rapida e semplice ricognizione del significato e del valore del matrimonio nella concezione ebraica e, al tempo stesso, una spiegazione di riti e tradizioni, anche diversi, che caratterizzano la cerimonia.

Per i non ebrei sarà sicuramente interessante capire perché sia data tanta importanza all’”essere sposati”: e perché certe attività siano permesse, nel mondo ebraico, solo a chi ha avuto o ha esperienza di vita di coppia, e perché la sessualità sia vissuta come un valore altamente positivo, come un’esperienza che, addirittura, i genitori devono cercare di assicurare ai propri figli, all’età biologicamente e psicologicamente “giusta” secondo i parametri sociali.

E per gli ebrei questo libro sarà un’occasione di riflessione in più: sulla continuità della tradizione biblica e del Talmud e sul perché di certi usi e tradizioni della propria comunità.

“Un uomo che non ha una donna non è un uomo”: dice il Talmud. Credo che se si dovesse sintetizzare il senso di tutto il discorso, quest’espressione, così sicura, potrebbe farlo meglio di qualsiasi commento. E non c’è, dietro questa esaltazione dell’unione matrimoniale, solo il proposito di continuare la specie; c’è, soprattutto, il proposito di fondare una società che viva secondo parametri di giustizia, di certezza del diritto e di appagamento emotivo e sessuale.

L’idea del contratto scritto (Ketubà), della dote offerta dal marito, del mantenimento da assicurare in caso di divorzio, sono tutti principi a tutela della donna e dei figli.

Ma la prescrizione, a mio avviso, più stupefacente, specie se messa in relazione ai racconti e alle leggende di altre civiltà antiche e, perché no?, della “nostra” civiltà, è quella che riguarda l’esenzione dal servizio militare e dalla guerra per chi ha contratto una promessa di matrimonio o è nel suo primo anno di nozze ’’affinché non muoia in guerra” (Dt 20,7) e possa ’’allietare’’ la sua donna (Dt 24,5).

I “midrashim” sulla predestinazione divina nell’incontro delle anime gemelle e sulla ’’sacralità’’ dell’unione fra un uomo e una donna completano il quadro. E i riferimenti al “rito” romano chiariranno tante curiosità sul perché di una cerimonia che resta, fra le altre, una delle più belle e delle più toccanti per l’intensità della musica e dei canti e per la ricchezza della scenografia.

La varietà degli argomenti, semplicemente trattati ed esposti, fa pertanto di questo libro uno strumento utile per saperne di più e sicuramente, per riflettere un po’ su noi stessi e sugli altri.

Guida alla Salute e alla Sessualità

Guida alla Salute e alla Sessualità

Insegnamenti per gli Indiani e per gli Occidentali, perchè ritrovino la salute ed il benessere nella vita sessuale
Autore/i: Mahatma Gandhi
Editore: Edizioni Grande Opera
introduzione di Luigia Tagliata pp. 168, Torino

Dall’Introduzione:

È più facile e sicuro evitare la malattia osservando le leggi della salute, piuttosto di guarire quel che la nostra ignoranza, o la nostra negligenza avrà rovinato. Perciò ha ragione il vecchio proverbio popolare conosciuto da tutti: «Meglio prevenire piuttosto che guarire».

È un dovere di tutti gli uomini prudenti di saper comprendere le leggi della salute. Quanto scriviamo di seguito ha per scopo di richiamare l’attenzione su quelle cose che si riferiscono a codeste leggi. Esamineremo dunque i metodi più efficaci per curare certe malattie più comuni.

«Lo spirito può fare del cielo un inferno, o dell’inferno un cielo», ha detto Milton. La stessa idea può esprimersi in questo proverbio: «La libertà o la schiavitù dell’uomo dipendono dalla disposizione della sua mente».

Da ciò bisogna dedurre che l’uomo è padrone della sua salute. La malattia è una conseguenza delle nostre azioni ed anche dei nostri pensieri.

Un eminente dottore assicurava che vi sono molte persone che muoiono perchè hanno paura di prendere delle malattie come la peste, il colera. È strettamente vero che i poltroni muoiono diverse volte prima di morire. L’ignoranza è una causa fondamentale della malattia! Quante volte a causa della nostra estrema ignoranza ci sentiamo turbati per piccoli malesseri e per alleviarli non facciamo altro che aumentare la loro gravità. La nostra ignoranza delle più elementari leggi della salute ci fa adottare una medicina nociva ove ci mette nelle mani dei ciarlatani…

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Scopo del libro ed il pensiero medico, filosofico, politico del Mahatma Gandhi

Introduzione

Cos’è la salute?

Il corpo umano

L’aria

L’acqua

L’alimentazione

Disturbi intestinali

La razione giornaliera

L’esercizio

Vestiti

La castità

Trattamento mediante l’aria

Trattamento mediante l’acqua

Trattamento con la terra

Come curare la febbre

Trattamento contro il vaiuolo

La minaccia delle malattie contagiose

Sulla maternità

Il bambino

Precauzioni contro gli accidenti

Conclusione

 

I Padri Apostolici

I Padri Apostolici

Autore/i: AA. VV.
Editore: Città Nuova
traduzione, introduzione e note di Guglielmo Corti pp. 374, Roma

Fra i più essenziali elementi che hanno determinato il risveglio spirituale dei nostri tempi, è da considerarsi senz’altro la «riscoperta dei Padri». È tutta una corrente scritturistica-patristica che s’è venuta a creare nella Chiesa, sfociando infine nei lavori e nelle conclusioni del Concilio.

Ebbene, in questo vitale movimento per riattingere alle sorgenti più pure del cristianesimo, dopo il Nuovo Testamento gli studi si sono rivolti soprattutto alla letteratura dei così detti Padri Apostolici.

Questi scritti, infatti, per più ragioni sono di un valore eccezionale. Redatti verso la prima metà del secondo secolo, da autori che ebbero un contatto più o meno diretto con gli stessi apostoli, rappresentano una stupenda e insostituibile testimonianza della vita della prima e seconda generazione cristiana; costituiscono l’anello unico di congiunzione tra il Nuovo Testamento e i Padri posteriori; e segnano inoltre i primi passi della teologia sullo sfondo del pensiero giudaico e all’affacciarsi della filosofia greca al cristianesimo.

Questo loro significato storico e dottrinale è così universalmente riconosciuto che quasi ogni anno appaiono nuove edizioni critiche, nuove traduzioni in tutte le lingue, nuovi studi. Era dunque urgente in Italia – dopo anni di silenzio – che apparisse una nuova pubbiicazione dei Padri Apostolici: e da Città Nuova sono qui presentati in un unico volume, con introduzione generale e introduzioni particolari e note che tengono conto appunto delle ultime ricerche e delle più recenti scoperte. Quanto poi al valore spirituale di questa prima letteratura cristiana, basti ricordare che in gran parte essa fu all’inizio considerata addirittura Sacra Scrittura; e in ogni tempo i cristiani vi hanno trovato una ricchezza straordinaria di motivi esistenzialmente efficaci: soprattutto i motivi dell’unità, i motivi dunque per i quali in definitiva vibra in modo speciale la sensibilità del mondo contemporaneo.

 

Lezioni di Sociologia

Lezioni di Sociologia

Fisica dei costumi e del diritto
Autore/i: Durkheim Emile
Editore: Etas Kompass
traduzione dal francese di Maria Luisa Corvi e Anna Silvia Piergrossi pp. 198, Milano

Questo volume, pubblicato per la prima volta in Francia nel 1950 con il sottotitolo caratteristico «Fisica dei costumi e del diritto» si colloca fra le maggiori e più singolari opere, scritte da Durkheim. Mentre nel Suicidio Durkheim scopre le origini strutturali dell’anomia, la presenza della società anche nei comportamenti più imperscrutabili dell’individuo e nelle Forme elementari della vita religiosa si accinge ad esplorare le leggi dell’interazione faccia a faccia, in queste Lezioni di sociologia egli porta avanti e sviluppa il discorso della Divisione sociale del lavoro.

Qui affronta per la prima volta in modo diretto il tema dello stato e della democrazia, della partecipazione del cittadino alla vita politica e dei rapporti tra l’individuo e l’autorità. Pur restando ancorato in superficie ad uno schema evoluzionistico e ad un linguaggio positivistico, Durkheim si avvicina in realtà molto ad una prospettiva estremamente moderna della sociologia politica, quella che oggi ha trovato espressione nella cibernetica e nella teoria dell’informazione applicata alla teoria democratica. Perché lo stato, secondo la definizione che ne dà qui Durkheim, è il punto massimo di concentrazione della coscienza collettiva. «In ogni momento vi sono delle moltitudini di sentimenti sociali, di stati sociali di ogni specie di cui esso non percepisce che l’eco affievolita». In uno stato democratico gli organi di governo possono soltanto dare ordini in un senso particolare che escluda l’impiego determinante della forza; essi «combinano delle idee, dei sentimenti, sviluppano delle risoluzioni e trasmettono queste risoluzioni agli altri organi che le eseguiscono». Il fatto decisivo è che gli organi di governo posseggono (o si appropriano) di un volume di informazioni vitali per la sopravvivenza nel tempo della società. La democrazia coincide con una società in cui l’ordine della politica resta solo un fenomeno secondario, in cui il potere del popolo si esercita, più che attraverso particolari tecniche di organizzazione giuridica, attraverso la partecipazione continua, organica, più intensa possibile delle masse all’elaborazione di quelle decisioni che preoccupano costantemente Durkheim: le decisioni che riguardano la sopravvivenza a lungo termine di una società sana. Poiché a monte della discussione sull’anomia vi è proprio il senso vivo dell’incapacità dello stato borghese a realizzare un tale tipo di partecipazione, e quindi a sopravvivere. Se può apparire metafisico il ricorso frequente alla metafora organica ed ingenua la ricerca dei rimedi politici, Durkheim coglie in realtà in questo libro un problema di fondo rimasto per molto tempo nell’ombra e cioè quello non solo della realizzazione di uno stato democratico, ma della sua sopravvivenza intergenerazionale, un problema cui si ritorna oggi sotto l’influsso della cibernetica e della teoria sistemica.

Cura delle Malattie con Ortaggi Frutta e Cereali

Cura delle Malattie con Ortaggi Frutta e Cereali

Autore/i: Valnet Jean
Editore: Giunti Martello
Traduzione di Maria Grazia Da Mosto e Francesca Rovai pp. 400, Firenze

Jean Valnet è considerato oggi uno dei maggiori specialisti della fitoterapia, e le sue opere, diffuse in tutto il mondo, fanno testo. Già medico nell’esercito francese, è stato presidente dell’Associazione per gli studi e le ricerche in Aromatoterapia e Fitoterapia, un sodalizio che promuove ogni tipo di studio e di lavoro che riguarda, appunto, la medicina per mezzo delle piante e, per estensione, le terapeutiche biologiche, naturali e fisiche, e la loro diffusione. 

Questo volume, uno dei più vivaci del Valnet, intende risvegliare un nuovo interesse per il regno vegetale. Nell’era degli antibiotici, degli ormoni, dei cortisonici e di altri prodotti di sintesi, questo può sembrare strano, ma solo ai più sprovveduti. L’opinione pubblica ed i medici, infatti, tendono sempre più a ritornare verso quei metodi, spesso incomparabili, che sono antichi quanto il mondo. I vegetali, del resto, sono numerosi e le loro proprietà così polivalenti che, in caso di indisposizione, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

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Avvertenza

Prefazione

I – Nozioni generali

II – Le vitamine

III – Sali minerali, metalli, oliogelementi, catalizzatori

IV – Cereali, frutta e ortaggi trattati

V – Studio particolareggiato su cereali, frutta e ortaggi

VI – Succhi di frutta e ortaggi

VII – L’argilla

VIII – Il polline

IX – Alimenti ricchi di vitamine

X – Formulario

Conclusioni

Le Problème du Mal

Le Problème du Mal

la sorcellerie pratique; astrologie – alchimie – magie.
Autore/i: Schwaeble René
Editore: Libraire du Magnétisme
pp. (XIV)-324

Avec la première traduction française du “Traité des Nymphes, Sylphes, Pygmées, Salamandres et autres Étres” de Paracelse, et des fragments importants des Archives de la Bastille.

Edizione non datata, ma ricopertinata da: H. Daragon, Libraire-Éditeur, Paris 1911

Il Segreto di Dante

Il Segreto di Dante

Saggio su un vaticinio dell’Alighieri
Autore/i: Finocchi Maximilian
Editore: Edito in proprio
pp. 72, 7 figg. in b/n f.t., Roma

Questo mio scritto viene alla luce dopo i molti interrogativi che mi sono venuto ponendo da un paio d’anni in qua, sulla effettiva consistenza e plausibilità della mia tesi, nonchè delle miriadi di concetti di vario genere che via via scaturivano dai versi del poeta della «Divina Commedia», quando venivano letti mettendo in gioco diversi significati o applicando altre «chiavi», così, a caso; potremmo dire, a prima vista, in modo cervellotico.

Tutto ciò ha incominciato per me a manifestarsi, come un gioco di «scatole cinesi» scoprentesi l’un l’altra, tanto da rasentare i limiti di ogni logica raziocinante; quasi da visionario. Ma confortato dal consiglio dell’Alighieri, applicato ad arte al mio caso: 

«L’anima tua è da viltade offesa,

la quale molte fiate l’omo ingombra

sì che d’onorata impresa lo rivolve

Come falso veder bestia quand’ombra, …» 

mi sono convinto che nel poema di Dante, il santo, nell’accezione sanscrita del termine, ci siano varie linee significative segrete e mimetizzate, sottostanti le parole, tendenti a tenere occultate e quindi poi a svelare; ma solo agli «eletti», conoscenze segrete e profezie, su eventi e personaggu dei tempi, che sarebbero divenuti poi, quelli futuri… 

Dedica dell’Autore.

Advice on the Art of Governance

Advice on the Art of Governance

Mau’iẓah-i Jahāngīrī of Muḥammad Bāqir Najm-i Sānī. An Indo-islamic Mirror for Princes
Autore/i: Bāqir Najm-i Sānī Muḥammad
Editore: State University of New York Press
Persian text with introduction, translation, and notes by Sajida Sultana Alvi pp. X-216, New York

Advice on the Art of Governance portrays the political thinking of the Mughals and exemplifies Indo-Islamic political subtlety. Written by a high-ranking Mughal noble in the early seventeenth century, it discusses the ruler, the state, the nobility, justice, the religious elite, the strata of society, and the various skills required for managing the state. Besides the intricacies of statecraft, the author discusses topics ranging from the problems and concerns of a member of the intellectual and ruling elite to those dealing with friendship, power of wealth, contentment, self-seclusion, and the agonies and rewards of an emigre. 

Dr. Alvi’s Introduction presents the first detailed thematic analysis of the Indo-Islamic Mirrors for Princes written from the thirteenth to seventeenth centuries. Presented in a highly readable English translation with explanatory notes, the book is of central importance to scholars and students of intellectual, literary, institutional and social history of Mughal India and of medieval and early modern Islamic history.

La Legge Contro le Società Segrete

La Legge Contro le Società Segrete

e altri scritti firmati Maximus
Autore/i: Reghini Arturo
Editore: Tipheret
a cura di Mauro Bonanno pp. 120, Acireale – Roma

Sotto lo pseudonimo Maximus, Arturo Reghini firma importanti interventi sulla rivista, da egli stesso diretta, “Ignis” dall’aprile al dicembre del 1925. Appaiono qui i suoi interventi contro la Legge contro le Società segrete (ma in realtà, contro la Massoneria), proposta da Mussolini in Parlamento proprio nel 1925 e che vide l’unica opposizione da parte di Antonio Gramsci; ma anche testi di critica letteraria quali le note sul “Cosmopolita” e l’analisi dell’”Ode alchemica” di Fra Marcantonio Crassellame Chinese. Una chicca particolare è, infine, la descrizione dell’attività di un fachiro, fortemente sponsorizzata dal Reghini stesso.

Introduzione alla Logica Formale

Introduzione alla Logica Formale

attraverso una lettura logistica di Aristotele
Autore/i: Plebe Armando
Editore: Laterza
pp. 254, Bari

Il risultato forse più prodigioso del neopositivismo logico è stato quello di aver trasformato una scienza che ormai tutti consideravano morta e sepolta nel passato, la logica formale, in una disciplina di fondamentale importanza e attualità per la scienza odierna. Oggi quindi chi ha a cuore i problemi scientifici non può più ignorarla, e anche la persona colta in genere è ormai tenuta a prenderne una qualche conoscenza. 

Per questo si sono ormai cominciati a diffondere vari tipi di introduzioni e di manuali di logica formale, i quali si trovano tutti a dover adempiere il non facile compito di avviare un lettore inesperto a questa disciplina fortemente tecnica. Vi è però un metodo che può notevolmente facilitare l’iniziazione a questa scienza: se cioè si mostra, problema per problema, come e perché la vecchia logica formale di Aristotele, ormai data per morta, ha ora assunto nel mondo scientifico un’attualità che molti considerano addirittura superiore alla stessa filosofia kantiana, il lettore si troverà allora più agevolmente introdotto a comprendere le ragioni e la struttura della logica d’oggi. Questa è stata la via seguita da Armando Plebe nella sua Introduzione alla logica formale. Egli si è proposto di fornire una lettura della logica di Aristotele in chiave dei problemi della logistica d’oggi, tenuto conto che per la logica formale contemporanea la sillogistica aristotelica costituisce una propedeutica quasi inevitabile. 

A partire dai tipi più semplici di implicazione logica sino a quelli più complessi, alla teoria della quantificazione, ai sistemi modali delle logiche a più valori, il lettore è cosi condotto poco a poco a impratichirsi della difficile tecnica delle logiche contemporanee, attraverso la continua ripresa dei temi aristotelici in funzione dei problemi logici moderni. 

In questo suo compito il Plebe si è servito di un precedente illustre, quello del libro di Lukasiewicz; ma, mentre la Aristotle’ s Syllogistic from the Standpoint of Modern Formal Logic del Lukasiewicz introduceva il lettore al solo sistema simbolico della scuola polacca, il libro del Plebe introduce invece anche al sistema e alla simbologia della logica di Russell e alle logiche di derivazione russelliana. Ne risulta quindi un ampio panorama sui più diversi problemi della logica contemporanea. 

A rendere più vivo questo suo panorama, il Plebe ha corredato ogni capitolo del libro con la presentazione di una serie di brani dei principali logici contemporanei, tutti concernenti lo sfruttamento della logica aristotelica come propedeutica alla logica d’oggi.

Storia della Pedagogia

Storia della Pedagogia

Autore/i: Blattner Fritz
Editore: Armando Armando Editore
Terza edizione ampliata e riveduta, prefazione dell’autore, traduzione di I. C. Angle e P. Massimi pp. 474, Roma

Preparata da decenni di ricerche particolari sulle fonti e sui più aggiornati studi critici, in quest’opera ogni pensatore su cui l’autore impegna la sua riflessione, viene considerato nel suo intrinseco rapporto con gli avvenimenti più drammatici della storia contemporanea; si potrebbe anzi dire che l’importanza di questo rapporto è criterio determinante della scelta, assai più che l’esigenza unitaria di una successione storica suggerita da considerazioni strettamente teoretiche o logiche. Così che i temi fondamentali da cui è travagliato il pensiero dei filosofi, dei pedagogisti, dei sociologi, degli educatori, dei politici dell’epoca nostra sono tutti prospettati in termini nuovi, ed intimamente sentiti anche per influsso delle contrastanti o contradditorie esperienze direttamente vissute dai tedeschi forse più che da altri popoli. 

Eliminato dal testo ogni aspetto nozionistico o distaccato dalla vita individuale o sociale, il Blattner affronta, o quanto meno pone in rilievo, solo il problema essenziale ovvero l’autore che abbia influito efficacemente e direttamente nella storia del pensiero pedagogico e delle istituzioni educative per la precisione, la modernità, la profondità dei concetti o per la serietà di esperienze intimamente collegate al costume e ai progressi tecnici del tempo ed idealmente protese verso la linea dello sviluppo storico. 

Limitati sono, quindi, rispetto alle nostre storie della pedagogia, i temi e gli autori a cui questo testo si riferisce; ma ogni tema od ogni autore si sviluppa in vere e proprie monografie, che potranno costringere i più avveduti lettori a non poche radicali revisioni, mentre interesseranno chiunque per i particolari richiami e per le nuove sintesi di ordine culturale prima ancora che pedagogico. 

E se tra questi autori non si troveranno alcuni nomi a cui nessuno storico tradizionale della pedagogia per solito rinunzia, Kant o Hegel ad esempio, altri autori, considerati come stelle di seconda o terza grandezza nel firmamento pedagogico, Herder o Schleiermacher, sono invece elevati a posizioni dominanti, ed altri ancora, presso che ignorati dal nostro pensiero pedagogico, come Goethe, diventano figure determinanti, direttive o chiarificatrici per più secoli di storia. 

Per noi italiani sarà infine motivo di sorpresa la mancanza di qualsiasi cenno al nostro Ottocento pedagogico, ma la lacuna non potrà essere considerata, dopo una attenta lettura di questo libro, maggiore di quella che trascura uno Humboldt o un Schleiermacher o, appunto, un Goethe.

La Croce e il Graal

La Croce e il Graal

Il Cammino Esoterico per i Cristiani del Nuovo Millennio
Autore/i: Ellwood Robert
Editore: Neri Pozza
prefazione dell’autore, traduzione di Daniela Ferrari. pp. 160, Vicenza

Molti cristiani contemporanei mostrano l’ardente desiderio di dedicarsi a una pratica religiosa più ampia e profonda di quella conosciuta. Attingendo alla tradizione della saggezza antica, ai temi e ai simboli del romanzo medievale, Robert Ellwood spiega che il cristianesimo, se vissuto in profondità, può essere un cammino filosofico, meditativo e mistico.
I due simboli presenti al cuore della religione cristiana, la Croce e il Graal, rappresentano le due facce del cristianesimo contemporaneo: la Croce è il volto esterno, l’aspetto maschile, pubblico ed elevato di questa fede; il Graal è il suo volto nascosto esoterico, l’aspetto magico, femminile, ricercato da molti, ma rintracciato soltanto da chi sa formulare gli interrogativi in maniera corretta. È proprio questo che l’autore si propone di insegnare.
Le letture, le vicende, le preghiere e le pratiche descritte in questo libro aiuteranno il lettore a immergersi nelle misteriose profondità della fede perché essa non sia più abitudinaria e vuota di senso e di emozioni.

Robert Ellwood sacerdote e docente di teologia presso la University of Southern California, è autore di più di venti opere, tra cui The Pilgrim Self; Theosophy: A Modern Expression of the Wisdom of the Ages e Finding the Quiet Mind.

La Chiesa del Paracleto

La Chiesa del Paracleto

Studi su lo Gnosticismo. Genesi e dottrine dello Gnosticismo. Patrologia Gnostica. La Chiesa Martire. La Chiesa Occulta. La Gnosi Contemporanea
Autore/i: Soro Vincenzo
Editore: Atanòr
Presentazione dell’autore pp. XII-402, fot. in b.n. f.t., Todi

Amor Amantibus

Venia Obstantibus

Pax Omnibus

Ozieri in Sardegna, il XXVII Dicembre del MCMXXI A. D.

Vincenzo Soro

Abregé Historique de l’Organisation en France

Abregé Historique de l’Organisation en France

Jusques à l’époque du premier mars dix-huit cent quatorze, des Trente-Trois Degrés du Rit Écossais Ancien et Accepté; des obstacles qu’elle a rencontrés, et des progrès qu’elle a obtenus.
Autore/i: Anonimo
Editore: Nouzou
pp. 80, Parigi

Due libri rilegati assieme. Il secondo:

De l’Indépendance des Rites Maçonniques, ou Réfutation des Prétentions du G∴ O∴ de France sur le Rit Écossais Ancien et Accepté.
Anonimo
Imprimere du F∴ Sétier, Cour des Fontaines, n°7 – 5827
pp.VIII-62, Parigi

Traité de la Réintégration des Êtres Créés

Traité de la Réintégration des Êtres Créés

dans Leurs Primitives Propriétés, Vertus et Puissance Spirituelles Divines
Autore/i: De Pasqually Martines
Editore: Robert Dumas Éditeur
pp. 580, una tav. aggiunta, Parigi

Version originale éditée pour la première fois, en regard de la version publiée en 1899, accompagnée du tableau universel précédée d’une introduction et de documents inédits par Robert Amadou

Manuel Général de la Maçonnerie

Manuel Général de la Maçonnerie

comprenant les sept grades du rit français les trente-trois degrés du rit écossais et les trois grades de la maçonnerie d’adoption suivi d’un Formulaire pour les travaux de banquets, pour les affiliations, pour les installations et inaugurations de temples, pour les baptémes maçonniques et les cérémonies funèbres, et d’un Dictionnaire des mots usités en maçonnerie.
Autore/i: Anonimo
Editore: Teissier
Avertissement de l’Éditeur pp. XII-356, nn. tavv. in b.n. di cui due più volte ripiegate, Parigi

Orné de Planches avec l’explication de la Pierre Cubique et de la Croix Philosophique.

 

Chez Teissier, fabricant de décors maçonniques, Rue de Grenelle Saint-Honoré, 37 Paris

Les Hiérophantes

Les Hiérophantes

Études sur les fondateurs de religions depuis la revolution jusq’a ce jour
Autore/i: Des Essarts Fabre
Editore: Paul Chacornac
pp. (XVII)-358, 7 ill. b.n. f.t., dedica di Fabre Des Essarts a Blanchard, ex libris di Jules Boucher, Parigi

Due libri rilegati assieme. Segue:

L’Arbre Gnostique
par Synésius (Fabre des Essarts) Patriarche Gnostique, Primat d’Albigeois, Evéque de Montségur, Grand Maitre de l’Ordre de la Colombe du Paraclet.
Libraire Chamuel rue de Savoie, 5
pp. 88, Paris, 1899.

Les Rose-Croix Lyonnais au XVIIIᵉ Siècle

Les Rose-Croix Lyonnais au XVIIIᵉ Siècle

d’après leurs archives originales precédé d’une Introduction sur les origines des Rose-Croix
Autore/i: Vulliaud Paul
Editore: Émile Nourry Éditeur
pp. 392, Parigi

TABLE DES MATIÈRES 

Introduction 

Chapitre I. Les Archives Willermoz  

II. Correspondance de Martinès de Pasqually avec Willermoz 

III. L’abbé Fournié et le fils de Martinès  

IV. La carrière maçonnique de Willermoz  

V. Les protocoles de l’Ordre de la Stricte Observance  

VI. Registre du Convent des Gaules  

VII. Rose-Croix et Templarisme 

VIII. Les Codes maçonniques et l’Instruction aux Novices 

IX. Instructions aux Elus Coëns. – Théorie des Nombres. – Symbolisme hermétique

X. Les Cahiers initiatiques de la Loge de la Bienfaisance 

XI. Les «Sommeils»   

Dedica di Paul Vulliaud.

Dante e Pitagora

Dante e Pitagora

Autore/i: De Regny Paolo Vinassa
Editore: Gioacchino Albano
introduzione dell’editore, premessa dell’autore pp. 190, dedica dell’editore, Milano

Sommario

PARTE PRIMA: IL NUMERO 

1. – Il Numero 

2. – Pitagora e i Pitagorici

3. – Virgilio e i Latini 

4 – I Padri della Chiesa 

5. – Il numero in Dante 

6. – Gematria Dantesca 

PARTE SECONDA: LA RIMA 

1. – Le rime uniche 

2. – Le rime ripetute 

3. – Le rime a numero mistico 

a) Le rime a tre e multipli 

b) Le rime a quattro e a otto 

c) Le rime a sei 

d) Le rime a dieci 

e) Le rime a dodici 

PARTE TERZA: IL NUMERO NEL TESTO 

1. – L’uno e il tre 

2. – Il tre 

3. – Il quattro e l’otto

4. – Il cinque 

5. – Il sei 

6. – Il trivio, il quadrivio e il sette 

7. – Il nove 

8. – Il nove e mezzo e la Beatrice 

9. – Il tre, quattro e cinque e il dodici

10. – Il dieci e i suoi multipli  

11. – Il due, il venti e il ventidue 

12. – Il numero dei personaggi 

PARTE QUARTA: DISPOSIZIONI, CORRISPONDENZE E SIMMETRIE

1. – Il numero dei canti e la loro corrispondenza 

2. – Simmetrie 

3. – La Croce e l’Aquila

4. – La grande simmetria dello spazio

5. – La grande simmetria del tempo 

PARTE QUINTA: L’ULTIMO CANTO

Il trionfo dell’uomo angelicato 

Mars: the War Lord

Mars: the War Lord

Autore/i: Leo Alan
Editore: L. N. Fowler & Co. Ltd.
pp. 100, ill. b/n, London

Some consider him the father of modern astrology: in the early 20th century, prominent British astrology Alan Leo opened up the secrets of divination by the stars to the general public with his line of “Modern Astrology” manuals, a popular series of books that set off a craze for horoscopes that continues to this day. Here, in this 1915 guide to the red planet, Leo explains the power of Mars over the zodiac-and over the human spirit-from its sway over the conscience to its command of the passions. How does Mars stimulate greed, stir the martial senses, and inspire rage? Leo explains the strange rule of the planet of war over us all.

La Dimension Galactique de l’Astrologie

La Dimension Galactique de l’Astrologie

Le soleil est aussi une étoile
Autore/i: Rudhyar Dane
Editore: Éditions du Rocher
Traduit de l’américain par Marief Cavaignac pp. 258, Monaco

Rudhyar élargit la philosophie astrologique traditionnelle en introduisant une perspective galactique sur le système solaire:

“Quand on considère le Soleil comme l’étoile qu’il est fondamentalement, un cadre de référence galactique prend forme dans la conscience de l ’homme et il apporte un sens potentiellement nouveau à tous les patterns et événements de notre système solaire traditionnel”

Rudhyar montre comment une compréhension approfondie d’Uranus, Neptune et Pluton peut nous guider vers l’expérimentation du niveau galactique de conscience. Le “défi de la galacticité” à l’astrologie humaniste ouvre de nouvelles perspectives lorsqu’on l’applique à des horoscopes individuels. Sa nouvelle interprétation des planètes trans-saturniennes nous fournit un moyen de transformer la façon dont nous utilisons l’astrologie dans la vie quotidienne et de participer à la vie de la planète en évolution sur laquelle nous évoluons.

La Tecnica della Psicoanalisi

La Tecnica della Psicoanalisi

Sette lezioni su pratica, metodo, cura. Un contributo indipendente alla teoria freudiana.
Autore/i: Freeman Sharpe Ella
Editore: Luca Sossella Editore
a cura di Augusto Iossa Fasano, traduzione di Luca Rosi, in appendice il saggio di Virginia Finzi Ghisi “Vuoto di sapere e istinto di ricerca” pp. 158, Roma

Ella Freeman Sharpe, figura di spicco nella psicoanalisi europea, approdata quarantenne dalla letteratura alla psicoanalisi, introduce il lettore alle idee freudiane. Il testo è una guida pratica e teorica per gli aspiranti analisti, ma anche per tutti gli operatori della Cura e per chi si interessa di psicoanalisi. Esso risulta non solo un pezzo d’autore, un classico di storia della psicoanalisi, ma una rigorosa ed elegante dimostrazione che l’analisi possiede una verità (poetica) e un’esattezza (scientifica) che si mantengono nel tempo e non richiedono alcuna conferma statistica. L’accezione che l’autrice conferisce al termine tecnica rimanda all’apparato psichico e alle forme del pensiero, distanziandosi da qualsiasi forma di tecnicismo. La psiche non è mondo interno, ma spazio esteso composto da province o istanze: lo, Es e Super-Io che in questo libro ricorrono in quanto tali o nelle descrizioni del “fare analisi’. Sono i dettagli tecnici e i meccanismi concreti a rispondere ai pericoli dell’astrazione e dell’intellettualizzazione, consentendo al soggetto di instaurare o ripristinare corretti nessi tra il sapere e il fare.

Ros-a, Ros-ae

Ros-a, Ros-ae

ros-ae, ros-am, ros-a, ros-a
Autore/i: Due Anonimi
Editore: Mursia
Presentazione di Giulio Nascimbeni pp. X-196, Milano

Viaggio tra croci e delizie della grammatica latina amichevolmente descritto da Ezio Savino ad uso di chi vuole regalarsi una bella ripassata al suo latino d’allora o del neòfita desideroso d’avviarsi senza patemi ai misteri, ai tesori della lingua illustre.

Punti Fermi

Punti Fermi

Autore/i: Von Balthasar Hans Urs
Editore: Rusconi
Traduzione dal tedesco di Aldo Audisio, saggio introduttivo di Battista Mondin pp. 334, Milano

Estratto da Avvertenza

Queste considerazioni vogliono essere la presentazione concisa e sommaria di alcune questioni essenziali del cristianesimo, che attualmente sono oggetto di controversia o che, per la maggior parte, stanno cadendo in oblio. Ogni capitolo è a sé stante, la successione non ha importanza. Nel loro insieme, esse sono testimonianza di una concezione di fondo, come raggi che si dipartono da un unico centro. Alcune questioni che accendono gli animi vengono tralasciate, non per codarda fuga dalla mischia ma perché il problema richiederebbe una discussione approfondita, o perché la conclusione non potrebbe essere che positiva, oppure, infine, perché esso è stato gonfiato artificialmente fino a diventare «scottante», e questo, forse, perché noi stessi ci siamo allontanati dal vero centro focale. Spesso ciò che infiamma me, tiepido cristiano, non tocca chi già arde, e ciò che quasi consuma quest’ultimo lascia me indifferente.

Se questi pochi raggi provengono dal vero sole, forse è possibile risalire, tramite essi, sino al centro focale, quel centro in cui i problemi che noi riteniamo scottanti si rivelano autenticamente tali, e, spesso, si avvicinano a una soluzione…

La Personalità Umana e la sua Sopravvivenza

La Personalità Umana e la sua Sopravvivenza

Allucinazioni telepatiche
Autore/i: Myers F.
Editore: Edizioni del Gattopardo
presentazione di Giorgio Di Simone pp. 402, Roma

Estratto dalla Presentazione

[…] Eminente grecista. scrittore e poeta inglese; presidente della Società per le Ricerche Psichiche di Londra nel 1900, Myers è stato il più ardito e geniale pioniere della ricerca psichica. Autore con E. Gurney e F. Podmore, di una imponente raccolta di casi e di dati sulle cosidette “allucinazioni telepatiche” (“Phantasms of the Living”), con la sua monumentale opera che qui presentiamo alla meditazione dei lettori, ha influenzato e guidato fino ad oggi tutta la ricerca posteriore.

[…] La sua celebre teoria dell’ “io subliminale” rimane una conquista del pensiero umano di tutti i tempi”.

Tracce di sottolineature a matita

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