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Selezione di volumi Aseq Editrice

Selezione di volumi

Filelfo, le Marche, l’Europa

Filelfo, le Marche, l’Europa

Autore/i: AA. VV.
Editore: Edizioni di Storia e Letteratura
A cura di Silvia Fiaschi pp. XVII-348, XXIV tavv. a colori e b/n f.t., Roma

Maturata in seno al progetto FIRB 2012 dedicato alla figura di Francesco Filelfo, l’esperienza di ricerca che il volume ‘racconta’ si contraddistingue per la sua apertura e per la volontà di coinvolgere, all’interno del gruppo di lavoro, studiosi esterni, operanti in campi diversi, capaci di dare – proprio per la diversità delle loro prospettive e delle loro competenze – un apporto determinante alle linee di indagine individuate. Ne risulta così un’opera dal taglio fortemente interdisciplinare ma al tempo stesso organica e coesa. I dodici saggi qui raccolti trattano vari aspetti della biografia, della produzione letteraria, della biblioteca e dell’iconografia filelfiana, soffermandosi in alcuni casi anche sugli ambienti legati al percorso intellettuale compiuto dall’umanista di Tolentino. Contributi di carattere storico, archivistico, letterario, codicologico e storico-artistico si incontrano, generando un coro di risposte ad alcuni degli innumerevoli interrogativi che la figura del Filelfo pone, risposte originali, latrici di importanti novità scientifiche, e, al contempo, aperte a ulteriori sviluppi. Completa l’opera un notevole corredo di tavole.

Visualizza indice

Filelfo architetto del libro, di Silvia Fiaschi

Francesco Pirani, Lo stato sforzesco nelle Marche: forme e rappresentazioni del potere

Paolo Pontari, «Patriae omnia debeo»: Filelfo, le Marche e l’Umanesimo piceno

Silvia M. Marengo, Epigrammata iucundissima per Francesco Filelfo. Annotazioni epigrafiche al ms. Laurenziano Plut. 80.22, ff. 323v-327r                  

Rocco Borgognoni, Il ritorno dei Greci in Adriatico nel settennio marchigiano di Gian Mario Filelfo: le Chroniche de la città de Anchona

Luca Boschetto, L’umanista e l’ambasciatore. Nuove ricerche su Filelfo a Firenze

Hélène Casanova-Robin, L’éloge de Sigismond Malatesta dans l’Ode III 8 de Francesco Filelfo: de la geste héroïque à l’idéal du sage

Peter Schreiner, Epistolari umanistici e manoscritti greci: Guarino da Verona, Isidoro di Kiev, Giovanni Aurispa, Francesco Filelfo

Stefano Martinelli Tempesta – David Speranzi, Verso una ricostruzione della biblioteca greca di Francesco Filelfo. Un elenco di codici

Giordana Mariani Canova, Da Costantinopoli a Venezia: due codici miniati di Francesco Filelfo

Mario Marubbi, Miniatori lombardi per illustrare Filelfo: il Maestro delle Vitae Imperatorum, il Maestro di Ippolita, Ambrogio da Marliano

Silvio Mara, Il ritratto di Francesco Filelfo: appunti per una storia dell’iconografia dal prototipo tolentinate alle derivazioni moderne

Luigi Sensi, Giovanni II da Tolentino e il suo iter Lauretanum

Abstract 

Indici

Manoscritti, documenti d’archivio e stampe antiche

Nomi e luoghi

Tavole

La Storia dell’Arte

La Storia dell’Arte

Autore/i: Gombrich Ernst H.
Editore: Leonardo Arte
Traduzione di Maria Luisa Spaziani pp. 690, nn. ill. a colori e b/n, Milano

Gombrich ha scritto questa Storia dell’arte per «tutti coloro che sentono la necessità di un primo orientamento nel mondo singolare e affascinante dell’arte». L’obiettivo è offrire un panorama generale degli artisti e degli stili, senza disorientare il lettore con troppi particolari. Questa formula, unita alla chiarezza teorica di Gombrich, ha determinato l’incredibile successo di questo volume, giunto alla sua sedicesima edizione – aggiornata alla produzione artistica più recente – e ora proposto per la prima volta a colori. Il racconto vivo e immediato di Gombrich, svincolato dal gergo specialistico, illumina anche gli intenti dell’artista e la realtà storica del suo tempo, offrendo al lettore tutti gli strumenti necessari per arrivare a formulare un giudizio autonomo. Dai graffiti delle caverne preistoriche agli esperimenti dell’arte contemporanea, tutte le 440 opere esaminate sono illustrate nel testo, in modo da rendere evidente e immediata l’interpretazione suggerita dall’autore.

Le Parole dei Filosofi

Le Parole dei Filosofi

Dai presocratici al Novecento
Autore/i: AA. VV.
Editore: Oscar Mondadori
Presentazione e cura di Carlo Sini vol. I pp. VII-1016, vol. II pp. 1017-1818, Milano

Questa antologia riunisce i testi dei più grandi maestri del pensiero di ogni tempo, raccolti e introdotti da uno dei più illustri studiosi italiani. Un libro ormai classico che offre un’ampia panoramica della storia della filosofia dando voce direttamente agli autori: uno strumento prezioso per conoscere davvero le parole dei filosofi più illuminanti e originali. Un’edizione raffinata, ideale per chi studia, per gli appassionati, per chiunque, desideri conoscere i tesori del pensiero che sono alla base della nostra cultura.

Tesoro del Vecchio delle Piramidi

Tesoro del Vecchio delle Piramidi

Autore/i: AA. VV.
Editore: Rebis
Prima edizione italiana a cura di Pier Luca Pierini R.
Traduzione di Donatella Mattioli pp. 64, Viareggio (LU)

Vera Scienza dei Talismani per comandare tutti gli spiriti e annientare ogni Maleficio. Aggiuntovi: La Magia della Civetta Nera. Per scoprire tutti i preziosi Tesori dell’Universo e conoscere i Meravigliosi Segreti del Regno Invisibile.

Opera segreta tradotta dall’Antico Manoscritto Magico del Potente Mago delle Piramidi.

Con numerose illustrazioni magiche

Dizionario di Mitologia

Dizionario di Mitologia

Autore/i: Ferrari Anna
Editore: Utet
pp. XXI-840, tavv. b/n f.t., Torino

La mitologia classica si presenta come un estesissimo mosaico di storie che “raccontano un mondo parallelo a quello naturale e quotidiano, popolato di creature divine e fantastiche che si annidano negli interstizi della realtà. Il Dizionario di Mitologia di Anna Ferrari offre una guida delle tessere di questo mosaico, accompagnando il lettore attraverso la storia di innumerevoli dèi ed eroi. La sua originalità consiste nel non limitarsi a dar conto del mito nell’antichità classica, ma nel seguirne i periodici affioramenti e le ricomparse nella cultura dell’Occidente dal Medioevo all’età contemporanea. A questa attenzione per la vitalità del mito classico si affianca un secondo elemento di originalità, rappresentato dalla presenza di voci dedicate non solo a dèi, eroi, località di importanza centrale nel mito, ma anche a temi, argomenti, piante, animali, oggetti quotidiani. Ogni oggetto, concetto, idea, infatti, nasconde un versante mitico la cui esplorazione è motivo di continue sorprese.

Il Libro del Vero Massone

Il Libro del Vero Massone

Autore/i: Bacci Ulisse
Editore: Gherardo Casini Editore
pp. XII-326, Santarcangelo di Romagna (RN)

Il libro del vero massone è una raccolta di informazioni storiche, di documenti antichi e manoscritti utili per coloro che sono interessati alla comprensione della Massoneria nella sua globalità. Questi testi sono adatti per approfondire la conoscenza delle origini dei culti esoterici: simboli, segreti e parole oscure, in una parola tutto ciò che costituisce il loro potere occulto.

Il Cicerone

Il Cicerone

Guida al godimento delle opere d’arte in Italia
Autore/i: Burckhardt Jacob
Editore: Bur
Introduzione di Federico Pfister.
Traduzione di Paolo Mingazzini e Federico Pfister Vol. I pp. XXXII-788, vol. II pp. 789-1232, 238 ill. b/n f.t.,MilanoMilano

Estratto dalla Introduzione

[…] Giacchè il Cicerone non è stato mai una guida nel senso comunemente accettato. Il Burckhardt, nell’introduzione, dichiara esplicitamente il suo proposito, «la trattazione dei monumenti secondo il loro contenuto artistico e le loro condizioni», e aggiunge che «per un orientamento rapido bastano le guide turistiche». É una guida, dunque, che insieme è una storia dell’arte. Ma oltre a questo, e principalmente, «eine Anleitung zum Genuss der Kunstwerke Italiens», cioè più che una guida (come di solito si traduce e come anche noi abbiamo tradotto), un’introduzione, un avviamento, un ammaestramento al godimento dell’arte in Italia. In questa parola «godimento» sta il segreto del libro, segreto che fa di esso, oramai vecchio di un secolo – e d’un secolo di enorme accrescimento di studi sull’arte – una opera ancora viva ed attuale, tuttora insostituibile, che continua ad essere una fonte inesauribile di esperienze. Ancora oggi il Cicerone è letto nell’edizione originale e compie egregiamente il suo ufficio, restando uno dei principali strumenti nell’insegnamento e nella formazione del giudizio artistico.
Non è il fatto di essere stato la prima storia dell’arte italiana in senso moderno che lo ha salvato dal grande dimenticatoio in cui la maggior parte delle opere scientifiche finisce per essere sepolta dalle ricerche e dagli studi più recenti. Oggi, più che non un secolo fa, questo avviamento all’arte appare un’opera d’arte esso stesso; il concetto tutto personale che lo regge, è il quadro del travaglio spirituale dell’autore; e il calore con cui egli dichiara i suoi principi, le sue valutazioni, le sue condanne e le sue assoluzioni, creano l’immediatezza e la convinzione dell’opera nata da un intimo bisogno, in cui più che l’argomento interessa il giudizio.
Nonostante l’aspetto oggettivo scientifico, quest’opera appare in ogni pagina ciò che essa veramente è: un fatto personale. Non per questo il suo valore scientifico diminuisce: il Cicerone è una delle pietre miliari della storia dell’arte. Ma la concezione che lo anima, è il prodotto della crisi, in cui si definì la linea che diede forma a tutta la vita del Burckhardt. Così si spiegano – e si giustificano – certi tagli netti, certe asserzioni violente, partigiane, certe imposizioni: ed erano esse tanto categoriche che per tutto il secolo XIX riuscirono a dominare il gusto del pubblico…

Chi Sono Io?

Chi Sono Io?

La ricerca più sacra
Autore/i: Klein Jean
Editore: Antipodi
A cura di Emma Edwards.
Traduzione di Sara Di Girolamo pp. 210, Torino

Nel suo noto stile chiaro e lucido, Jean Klein – uno tra i più grandi maestri di Advaita Vedanta – ci offre un libro che è fondamentalmente su noi stessi, sulla nostra realtà e su come possiamo cominciare a realizzare la nostra vera natura, la nostra quiete e la pienezza interiore.
Nell’essenza, siamo uno con tutta l’esistenza; quando osserviamo sinceramente noi stessi, fondamentalmente non c’è osservatore, né osservato, ma solo consapevolezza.
Cosa unica nei libri di Jean Klein, i dialoghi contenuti in questo libro sono divisi per argomento e includono: la relazione, la natura del pensiero, l’arte di ascoltare, il discernimento, la via progressiva e la via diretta, la meditazione, l’insegnante e l’insegnamento.

Elaborazione del Mito

Elaborazione del Mito

Autore/i: Blumenberg Hans
Editore: Il Mulino
Introduzione all’edizione italiana di Gianni Carchia.
Traduzione di Bruno Argenton pp. 762, Bologna

Accanto a «Paradigmi per una metaforologia» e alla «Leggibilità del mondo» il Mulino presenta ora un altro volume del Blumenberg «maggiore». Oggetto comune di questa «trilogia» sono le radici filosofiche del mondo moderno e i modi in cui ereditiamo e trasformiamo i nostri apparati mitologici. Osservando le metamorfosi e le oscillazioni di quella rete primigenia di «metafore assolute» che si pone alle origini della nostra cultura, Blumenberg ricostruisce le risposte che – al di là di ogni razionalizzazione -le varie epoche storiche hanno elaborato nei confronti del mondo. Dopo aver descritto le caratteristiche del mito e le diverse fasi nell’elaborazione di esso da parte dell’Occidente, alla luce in particolare delle opere di Freud, Joyce, Cassirer, Valéry, l’autore affronta il mito di Prometeo e la gamma di letture che nel corso dei secoli ne sono state date, da Esiodo ed Eschilo a Goethe, a Glde e Kafka. In questa sezione, le pagine dedicate al ruolo centrale che il mito di Prometeo ha svolto nell’universo letterario goethlano offrono una sintesi suggestiva di psicobiografia e di storia delle idee.

L’Antico Regime e la Rivoluzione

L’Antico Regime e la Rivoluzione

Autore/i: De Tocqueville Alexis
Editore: Rizzoli
Introduzione e cura di Giorgio Candeloro pp. 342, ill. b/n, Milano

L’Antico regime e la Rivoluzione, pubblicato per la prima volta nel 1856, rappresentò una svolta molto importante nello sviluppo della storiografia sulla Rivoluzione francese. Non è un libro di storia narrativa, come le grandi opere del Thiers, del Michelet e di altri storici liberali e democratici di poco precedenti, ma è un saggio sul problema delle origini della Rivoluzione e sui motivi per cui essa scoppiò in Francia e non in altri paesi d’Europa, che pure avevano istituzioni e situazioni politico-sociali simili a quelle della Francia. L’autore, allora molto noto sia per avere pubblicato venti anni prima un ampio studio su La democrazia in America, sia come uomo politico liberale animato da un cauto progressismo negli ultimi anni della Monarchia di Luglio e durante la Seconda Repubblica, fondò la sua trattazione su di una ricerca molto approfondita, mai effettuata prima di lui, dei documenti amministrativi e pubblicistici dell’ Antico regime in Francia durante il secolo XVIII. Da questa ricerca egli trasse un’ esposizione di eccezionale chiarezza, nella quale mise in luce non solo il sistema di governo dell’assolutismo francese, ma anche e soprattutto la struttura di classe della Francia prerivoluzionaria, nella quale indica con grande acume critico profonde contraddizioni interne. Questo libro è quindi anzitutto uno dei primi esempi di storia sociale, vista come sottofondo di un determinato sistema politico-amministrativo e del suo funzionamento e non attraverso una ricerca del meccanismo del sistema economico, a differenza di quanto doveva avvenire poco dopo sotto l’influenza di Marx, di cui Tocqueville non conobbe alcuno scritto. Particolarmente significative sono le analisi sulla nobiltà e sui motivi per cui essa era divenuta nell’ultima fase dell’ Antico regime una classe parassitaria; sui contadini, dei quali Tocqueville mette in luce il peso crescente nel determinare la spinta rivoluzionaria; e le considerazioni sul pensiero illuministico e la funzione degli intellettuali nei loro legami con la situazione sociale. Sono temi questi più tardi ampiamente studiati e approfonditi dalle scuole storiografiche del secolo XX.

L’Ermetismo di Dante

L’Ermetismo di Dante

Autore/i: Cerchio Bruno
Editore: Edizioni Mediterranee
pp. 262, Roma

A fianco della dantistica “ufficiale”, interessata specificatamente all’indagine letteraria, estetica, filosofica e filologica, si è ormai da tempo sviluppata una corrente dedita allo studio degli aspetti reconditi ed esoterici dell’opera dell’Alighieri. Già Ugo Foscolo, iniziatore della moderna critica di Dante, colse l’esistenza di significati nascosti nella Commedia, della quale parla come di una profezia esposta in un “sistema occulto”, tuttavia, il primo vero contributo in questa direzione venne dal poeta Gabriele Rossetti, probabilmente iniziato in qualche società d’ispirazione rosacrociana. In direzione diversa, ma pur colma d’interesse, vanno ricordati gli studi del Pascoli, volti a restituire con sottili argomentazioni il simbolismo occulto della Commedia. Ma l’Autore che approfondì maggiormente taluni aspetti dell’opera dantesca fu Luigi Valli, che ne sviluppò soprattutto una lettura in chiave segreta e settaristica. Né va dimenticato il saggio di Guénon dedicato all’esoterismo di Dante, malgrado risenta di notizie e idee di seconda mano, e offra pochi spunti originali. La critica ufficiale, rifiutandoli in toto, accomunò tutti questi studi sotto un’etichetta esoterica, che essi però non possiedono, dal momento che il loro difetto è proprio una carenza di esoterismo, in quanto mancanti di una vera completezza teorica; e neppure le speculazioni simmetrico-simbolistiche, a loro volta, chiariscono a sufficienza il fine – indubbiamente iniziatico – di tali simboli e simmetrie. Tali precedenti hano spinto Bruno Cerchio, noto musicologo, nonché studioso della materia “ermetica”, a dare una sua interpretazione degli aspetti ermetico-esoterici dell’opera di Dante. Egli affronta il tema in modo nuovo, stimando che nell’indagine sugli aspetti simbolici di un’opera il rapporto cosciente fra creazione e creatore è solo uno degli elementi in causa, dal momento che l’uso di simboli coinvolge meccanismi che superano l’intenzionalità dell’autore, dato il carattere di universalità proprio di un tal genere di arte. L’ermetismo risulta prezioso per definire gli aspetti esoterici di Dante, in quanto fu l’unica scienza tradizionale che in Occidente poté conservare pressoché inalterata la complessa struttura simbolica dei procedimenti iniziatici. Nella sua analisi critica, l’Autore passa in rassegna successivamente la Vita Nuova, le Rime e la Commedia, svelando di ciascuna opera gli elementi che la caratterizzano.

Il Caso Roswell

Il Caso Roswell

Gli extraterrestri sono già qui? Inchiesta sull’UFO precipitato nel New Mexico
Autore/i: Bourdais Gildas
Editore: Edizioni Mediterranee
In Appendice Roberto Pinotti “Autopsia di un alieno”.
Traduzione dal francese Alda Teodorani pp. 224, ill. b/n f.t, Roma

8 luglio 1947: L’aeronautica militare americana diffonde uno stupefacente comunicato stampa: vicino Roswell, nel New Mexico, è stato recuperato il relitto di un “disco volante”.
La sera stessa viene diramata una clamorosa smentita.
Il Pentagono insabbia la vicenda nonostante decine di testimoni sostengano che l’incidente è realmente avvenuto e che sul posto sono stati ritrovati alcuni corpi di extraterrestri.

1955: un filmato che mostra l’autopsia di uno dei corpi ritrovati a Roswell, mette in subbuglio la stampa internazionale.

Psiche e Techne

Psiche e Techne

L’uomo nell’età della techne
Autore/i: Galimberti Umberto
Editore: Feltrinelli
pp. 814, Milano

Questo libro si propone di evidenziare la trasformazione che l’uomo subisce nell’età della tecnica. Noi continuiamo a pensare la tecnica come uno strumento a nostra disposizione, mentre la tecnica è diventata l’ambiente che ci circonda e ci costituisce secondo quelle regole di razionalità che misurandosi sui soli criteri della funzionalità e dell’efficienza, non esitano a subordinare le esigenze dell’uomo alle esigenze dell’apparato tecnico. Inconsapevoli, ci muoviamo ancora con i tratti tipici dell’uomo pre-tecnologico che agiva in vista di scopi iscritti in un orizzonte di senso, con un bagaglio di idee e un corredo di sentimenti in cui si riconosceva. Ma la tecnica non tende a uno scopo, non promuove un senso, non apre scenari di salvezza, non redime, non svela verità: la tecnica funziona. E poiché il suo funzionamento diventa planetario, questo libro si propone di rivedere i concetti di individuo, identità, libertà, salvezza, verità, senso, scopo, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si nutriva l’età umanistica e che ora, nell’età della tecnica, dovranno essere riconsiderati, dismessi o rifondati alle radici.
Per questa rifondazione, occorre abbandonare le psicologie del soggetto, che sono poi tutte le psicologie, costruite su quello sfondo “umanistico” che prevede l’uomo come soggetto e la tecnica come strumento, e fondare una nuova psicologia, qui denominata psicologia dell’azione, capace di riconoscere nella tecnica l’essenza dell’uomo e di individuare nella sua attuale estensione, che oggi appare senza limiti, quegli strumenti psichici che, se ancora non consentono all’uomo di dominare la tecnica, possano almeno evitare che la tecnica, da condizione essenziale all’esistenza umana, si trasformi in causa dell’insignificanza del suo stesso esistere. La tecnica infatti può segnare quel punto assolutamente nuovo nella Storia, e forse irreversibile, dove la domanda non è più: “che cosa possiamo fare noi con la tecnica”, ma “che cosa la tecnica può fare di noi”.

Quel che i Quadri Raccontano

Quel che i Quadri Raccontano

Autore/i: Krauss Heinrich; Uthemann Eva
Editore: Longanesi
Traduzione di Dimitrios Zikos pp. 602, 88 ill. b/n, Milano

Visitando musei e chiese o sfogliando libri d’arte, la nostra attenzione viene spesso catturata da immagini di scene drammatiche tratte dagli antichi miti di dei ed eroi, dalla storia greca e romana, dai racconti biblici dell’Antico e Nuovo Testamento, dai Vangeli apocrifi, dalle Vite degli apostoli o dalle numerose leggende di santi. Alcune di queste storie ci sono del tutto ignote, altre le conosciamo soltanto di fama, di altre ancora abbiamo al massimo una vaga idea. In moltissimi casi non è neppure tanto semplice avere informazioni più approfondite. Cataloghi di musei, libri d’arte illustrati e altre opere di carattere storico-artistico offrono al più indicazioni sommarie; le ricerche che dovremmo compiere sono troppo ardue o dispersive; di conseguenza la materia resta appannaggio di una ristretta schiera di specialisti. Quel che i quadri raccontano pone finalmente termine alla lacuna, anche giovandosi di numerose riproduzioni esemplificative. L’opera non è un semplice manuale ma anche un libro da leggere in cui le singole storie sono inserite nel contesto narrativo, seguite dall’indicazione delle fonti letterarie e dall’elenco delle opere d’arte più significative (complete del luogo di conservazione). La consultazione è favorita dalla presenza di vari indici: quello-bibliografico, quello dei luoghi di conservazione, quello degli artisti e quello delle voci relative alle storie e alle immagini.

Tehillim

Tehillim

L’uso rituale dei Salmi
Autore/i: Vanni Vittorio
Editore: Tipheret
pp. 212, Acireale-Roma

L’uso rituale dei Salmi, sia come forma di preghiera privilegiata, che come orma operativa di tipo magico è stato nei secoli ben conosciuto e praticato nell’occidente cristiano; sia come uso colto e organizzato negli eremi tebaici o nei cenobiti degli ordini religiosi, che nelle forme più estreme della stregoneria o della superstizione popolare. La loro caratteristica di preghiera “ortodossa”, in quanto compresa nei libri sacri della cristianità, ne ha fatto una sorta di invocazione magica quasi lecita ed era per ciò tanto più efficace quanto più rassicurante per chi la usava a livello popolare. L’uso magico dei Salmi da parte degli ordini religiosi, ufficializzato primamente dalla Regola di San Benedetto, seguiva un raffinatissimo codice magico-ermetico, fondato tecnicamente sulla sequenza caldea delle ore magiche e teoricamente sull’influenza analogica dei pianeti astrologici. Questi nuovi e rivelatori strumenti di comprensione, uniti alla corretta divulgazione della ritualità ebraica da parte dello Sholem e della sua scuola ci permettono di definire e ricostruire con sufficiente puntualità l’uso tradizionale dei Salmi e quindi verificare la possibilità del loro uso operativo all’interno di un Ordine iniziatico.

Modern Sex Magick – Volume 1 Studente

Modern Sex Magick – Volume 1 Studente

Segreti di spiritualità erotica
Autore/i: Kraig Donald Michael
Editore: Antipodi
Traduzione di Sara Di Girolamo pp. 176, ill. b/n, Torino

Le spiegazioni presenti in questo libro di storia, filosofia, teoria e, soprattutto, tecniche di magia sessuale occidentale sono semplicemente rivoluzionarie. Donald Michael Kraig ha raccolto nuove scoperte in tutte queste aree da una gran varietà di fonti e grazie all’impegno di numerosi maghi e maghe di magia sessuale.

Dentro di voi c’è un centro di potere così grande e forte che sfida l’immaginazione. Ora potete imparare a controllarlo e dirigerlo quando è al suo apice. Modern Sex Magick presenta esercizi facili e dettagliati che preparano all’uso dell’energia magica che scaturisce durante l’atto sessuale, e mostra come lavorare con quell’energia per creare cambiamenti positivi nella propria vita.

Questo è il primo libro a rivelare chiaramente i segreti della magia sessuale occidentale senza rifarsi alla teoria tantrica ed esplora le scoperte scientifiche nel campo della sessualità umana.
Potete scoprire profondità di estasi esperite solo da pochi, con risultati che potranno migliorare e rendere più profonda la vostra relazione.

Modern Sex Magick – Volume 2 Mago

Modern Sex Magick – Volume 2 Mago

Segreti di spiritualità erotica
Autore/i: Kraig Donald Michael
Editore: Antipodi
Traduzione di Sara Di Girolamo pp. 142, ill. b/n, Torino

In questo secondo volume di Modern Sex Magick – che approfondisce i segreti della magia sessuale occidentale offrendo diverse tecniche pratiche per l’evoluzione spirituale attraverso l’atto sessuale – l’autore presenta la magia sessuale monofocale (in cui l’energia è focalizzata su/attraverso una sola persona) e quella duofocale (in cui è focalizzata su/attraverso una coppia), oltre a condividere le interessanti esperienze e i punti di vista femminile di tre maghe esperte: Tara, Nema e Linda Falorio.

Modern Sex Magick – Volume 3 La Magia Sessuale Proibita

Modern Sex Magick – Volume 3 La Magia Sessuale Proibita

Segreti di Spiritualità erotica
Autore/i: Kraig Donald Michael
Editore: Antipodi
Traduzione di Sara Di Girolamo pp. 130, ill. b/n, Torino

Questo terzo e ultimo volume della trilogia di Modern Sex Magick conclude la divulgazione della magia sessuale occidentale e del suo uso a scopo spirituale. Qui l’autore svela la “magia sessuale proibita degli Outsider” – ovvero di coloro che ricercano la propria verità senza farsi trascinare dalla cultura dominante, ma sfidandone i valori e seguendo le proprie regole – e ci dà informazioni su alcune forme più sperimentali di magia sessuale.

Prevenire e Guarire con lo Yoga

Prevenire e Guarire con lo Yoga

Autore/i: Compagnac-Morette Christine
Editore: Macro Edizioni
Traduzione di Daniele Pietrini pp. 502, ill. b/n, Cesena (FC)

Questa guida propone, in maniera chiara ed efficace di prevenire e in alcuni casi addirittura guarire più di 40 disturbi di cui tutti noi soffriamo o abbiamo sofferto almeno una volta nella nostra vita grazie alla pratica regolare dello yoga. Un’opera unica nel suo genere, un manuale che è frutto di più di 25 anni di lavoro e studio presso il Centro di Ricerca e Trattamento Yogico di Jaïpur, in India. Il testo è accompagnato da 1000 disegni di posizioni yogiche, chiari ed esplicativi, che permettono di riconoscere subito le varie tecniche e posizioni. Basato sull’esperienza diretta del Centro di Ricerca e Trattamento Yogico di Jaïpur, ospedale indiano in cui gli insegnamenti dell’Ayurveda e l’Hatha Yoga sono usati per curare i pazienti, questo testo suddiviso per disturbi ti offrirà una visione d’insieme di come prevenirli e guarirli, non solo con posizioni yoga, ma anche con pratiche di pulizia e abitudini salutari. Un libro adatto sicuramente a insegnanti di yoga e terapeuti, ma anche agli appassionati e ai praticanti con un po’ di dimestichezza nello yoga; e perchè no anche a medici curiosi di scoprire l’efficacia di una tecnica millenaria di cui ci sono ormai migliaia di testimonianze sull’efficacia.

I Segreti delle Antiche Razze

I Segreti delle Antiche Razze

Autore/i: Noorbergen Rene
Editore: Siad
Traduzione di Angelo Giorgio Pagliaro pp. 246, ill. b/n f.t., Milano

Da decenni, ormai, clamorose scoperte storiche e archeologiche sfidano il senso comune: oggetti di avanzata tecnologia appaiono fra le rovine di antiche civiltà. Dalla Grecia classica è emerso un computer astronomico; sono state ritrovate batterie a secco nella civiltà babilonese; nel 206 a.C., in Cina si faceva uso dei raggi X. E questi sono solo pochi esempi fra i tanti possibili.
Alcuni studiosi, in particolare Erich Von Daniken, hanno avanzato l’ipotesi che si tratti di oggetti portati sulla Terra, in epoche remotissime, da una civiltà extraterrestre; e da qui ha preso il via una suggestiva letteratura parascientifica, ancora fiorente.
In questo volume, Rene Noorbergen rovescia genialmente il problema, delineando una nuova soluzione. Questi misteriosi resti testimonierebbero, secondo la sua opinione, l’esistenza di una razza di super-uomini il cui livello tecnologico era pari a quello del nostro secolo.
Passando in rassegna le più remote civiltà, dai Caldei ai Babilonesi agli Assiri, l’autore dipinge il meraviglioso quadro di un passato in cui un’umanità diversa, progreditissima, era giunta agli stessi risultati scientifici che conosciamo oggi.

Nietzsche. Atlante della Sua Vita e del Suo Successo

Nietzsche. Atlante della Sua Vita e del Suo Successo

Dalla A alla Z le voci per conoscere il maggior filosofo dell’età moderna
Autore/i: AA. VV.
Editore: Rusconi Libri
A cura di Giorgio Penzo pp. 476, ill. b/n, Santarcangelo (RN)

Non è conforme allo spirito del filosofare di Nietzsche mettere in luce il suo pensiero solo con l’aiuto di nozioni come può offrire un qualsiasi lessico dall’A alla Z. Per questo al termine lessico si preferisce il termine “atlante” che significa la maschera di ciò che supera il solo bagaglio della cultura.
Le schede del presente atlante nietzscheano intendono condurre per mano il lettore lungo gli stretti corridoi del labirinto del suo pensiero per chiarire i temi di fondo del suo filosofare, e per chiarire pure il rapporto di Nietzsche con i più grandi rappresentanti della cultura occidentale a partire dai Greci fino al suo tempo.
Il presente atlante mette in luce pure Nietzsche compositore e amico di grandi compositori.

Nippon. Vivere e Scoprire il Giappone

Nippon. Vivere e Scoprire il Giappone

Autore/i: Yazawa Yutaka
Editore: Mondadori
Traduzione di Federica Tuzzi pp. 224, nn. ill. a colori, Milano

Nel Giappone attuale le antiche tradizioni, come praticare l’arte del “bagno di foresta” – shinrin-yoku – o contemplare l’imperfezione attraverso l’estetica del wabi-sabi, convivono accanto a usanze ultramoderne e all’utilizzo delle tecnologie più avanzate. Yutaka Yazawa delinea il ritratto di un paese affascinante e ricco di contraddizioni, facendoci scoprire il meglio dell’arte, della cucina, della filosofia e dello stile di vita giapponesi. Da un lato Tokyo, la madre di tutte le megalopoli, un faro e un esempio di armoniosa convivenza nell’era dell’urbanizzazione, dall’altro un territorio montagnoso ricoperto per due terzi da foreste, a sottolineare come il rispetto e la celebrazione della natura siano ancora centrali nella cultura nipponica. Dai film di Miyazaki alla vita agreste, dalla cerimonia del tè allo shintoismo, andiamo alla ricerca del nostro equilibrio zen, scopriamo la gioia dell’ikigai e soffermiamoci a comprendere ciò che rende unico il paese del Sol Levante.

Linguistica e Retorica della Tragedia Greca

Linguistica e Retorica della Tragedia Greca

Autore/i: Battezzato Luigi
Editore: Edizioni di Storia e Letteratura
Nuova edizione pp. XVII-184, Roma

Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l’hysteron proteron, il “superlativo retorico”, l’ordine delle parole, l’enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.

Storia del Teatro Russo

Storia del Teatro Russo

Autore/i: Lo Gatto Ettore
Editore: Sansoni
Vol. I pp. XI-630, 48 tavv. a colori e b/n f.t., 177 ill. b/n, vol.II pp. 650, 48 tavv. a colori e b/n f.t., 226 ill. b/n, Firenze

INDICE

VOL. I

PREMESSA

BIBLiOGRAFIA GENERALE

NOTA PER LA LETTURA DEI NOMI RUSSI

I. Le origini

II. Dal primo teatro di corte al primo teatro pubblico

III. Dalla commedia dell’arte italiana a un teatro nazionale

IV. La tragedia classica da Sumarokov a Knjaznìn

V. Dalla commedia classica al dramma borghese

VI. Denis Ivànovic Fonvizin

VII. Organizzazione e usi teatrali russi nel sec. XVIII

VIII. Vecchi ordinamenti e nuove tendenze al principio del sec. XIX

IX. Dalla tragedia all’opera, dal balletto al vaudeville

X. Aleksàndr Sergéevic Griboedov

XI. Aleksàndr Sergéevic Puskin

XII. Dalla «tragedia romantica» al «dramma realistico»

XIII. Nikolàj Vasìl’evic Gogol’

XIV. Teatri ed attori del secondo quarto del sec. XIX

XV. Aleksàndr Nikolàevic Ostrovskij

XVI. Sviluppi del romanticismo teatrale nella seconda metà del sec. XIX

XVII. Sviluppi dei realismo teatrale nella seconda metà del sec. XIX

XVIII. Lev Nikolàevic Tolstòj

XIX. Teatri ed attori della seconda metà del secolo XIX

VOL. II

XX. Anton Pàvlovic Cechov

XXI. Maksim Gor’kij

XXII. Leonìd Nikolàevic Andreev

XXIII. Naturalismo e estetismo nel repertorio del principio del sec. XX

XXIV. Nuovi teatri e polemiche teatrali al principio dei sec. XX

XXV. Attori e cantanti tra la fine del sec. XIX e il principio del sec. XX

XXVI. La decorazione teatrale e il balletto al principio del sec. XX

XXVII. Teatri vecchi e nuovi dopo la rivoluzione

XXVIII. Il repertorio russo-sovietico

I: Dal 1917 al 1934

XXIX. II repertorio russo-sovietico

II: Dal 1934 ad oggi

XXX. Il teatro d’opera e il balletto dopo la rivoluzione

INDICE ANALITICO

INDICE DELLE ILLUSTRAZIONI

Filosofia Poetica

Filosofia Poetica

Autore/i: Sarno Antonio
Editore: Laterza
Nota introduttiva e cura di Francesco Flora pp. 412, ill. b/n, Bari

Estratto dalla Nota introduttiva

Ai saggi che già furono affettuosamente raccolti da Benedetto Croce col titolo Pensiero e poesia si aggiungono qui gli altri scritti di Antonio Sarno, per volere del fratello Giuseppe, sempre vigile sulla memoria di lui. Sono questi ultimi una cinquantina circa, e accanto a temi speculativi svolgono in prevalenza quei motivi che il Sarno chiamò «desiderio di poesia». In tutti è sempre presente l’impetuosa e pur raccolta natura dell’autore. Il saggio sugli Eroici furori come canzoniere amoroso e gli altri su Campanella e Vico, trattano un particolare problema di filologia filosofica; ma direi che il carattere della speculazione del Sarno meglio sia rappresentato da quegli scritti che trattano le questioni del linguaggio e il lontano mito dell’ incivilimento, magari dell’antichissima sapienza, come egli dice con un titolo ispiratogli da Giambattista Vico, e finalmente da quelle pagine in cui, con maggiore o minore fficacia, le idee vogliono presentarsi sotto la specie della visione poetica….

Mysterium Baphometis Revelatum

Mysterium Baphometis Revelatum

Autore/i: Von Hammer-Purgstall Joseph
Editore: Archè
Réimpression du texte original avec une introduction et un dossier de résumés, extraits, analyses, critiques édités par Alexandre De Dánann pp. 436, ill. a colori e b/n, Milano

Treize ans après la parution de Baphometica, Alexandre de Dánann reprend ce sujet, en proposant un texte capital de Joseph von Hammer-Purgstall: Mysterium Baphometis revelatum (Le Mystère du Baphomet révélé, édité pour la première fois il y a tout juste deux cent ans, en 1818 à Vienne, dans le fameux recueil Mines de l’Orient). Il l’accompagne d’un dossier de documents “autour du texte”, qui suivirent, de près ou de loin, la parution de la fameuse dissertation. Hammer-Purgstall soutenait qu’à l’intérieur de l’Ordre du Temple, il y aurait eu une doctrine secrète à laquelle on accédait par initiation, doctrine provenant des Ismaéliens et ayant son origine dans les sectes gnostiques des premiers siècles de l’Église; et il concentra particulièrement son attention sur l’adoration, de la part des Templiers, d’une idole, le Baphomet, décrite de différentes manières, en forme de tête, avec ou sans barbe, ou en forme de figure humaine, ce qui avait donné lieux aux interprétations les plus disparates. Hammer soutenait également qu’il y aurait nombreuses similitudes entre les doctrines templières et les enseignements gnostiques, ce qu’il voulut démontrer par le lien existant entre des monuments considérés comme gnostiques et d’autres trouvés dans des églises possédées par les Templiers, ainsi que par la stricte analogie entre les doctrines symboliques ophites, puis templières, et celles des Francs-maçons. Dans l’introduction d’Alexandre de Dánann, il est également question d’autres sujets de grand intérêt: les fameux Statuts secrets de l’Ordre du Temple, et le Baphomet dans le Cléricat Templier fondé par Johann August Starck, dont la raison d’être était justement la continuité directe entre les Templiers, et notamment les Clercs de l’Ordre, et les Francs-maçons. Parmi les documents qui complètent cette publication, pourvue d’une riche bibliographie, figurent des extraits de la Dissertation apologétique sur les principales accusations qui furent élevées contre l’Ordre des Templiers par Friedrich Münter, du Mémoire critique sur les Templiers par Philippe-Antoine Grouvelle, un intéressant et utile article de Jules Corblet: Le pour et le contre sur la culpabilité des Templiers, faisant le point de la question, et, dulcis in fundo, des extraits d’un document précieux et inédit en France, tiré des Actes du Cléricat Templier de Starck: l’Explication sur les croix et le Baffumet de l’ancien Ordre par Jean-Baptiste de Superville.

Pensiero e Poesia

Pensiero e Poesia

Autore/i: Sarno Antonio
Editore: Laterza
Saggi raccolti da Benedetto Croce.
Prefazione di Bendetto Croce. pp. 200, Bari

[…] Così io ne ho fatto una scelta, componendone il presente volume. Anche nei restanti scritti vi sono pensieri degni di nota e tratti felici; ma per intanto la raccolta che ora si pubblica farà conoscere la mente e l’animo di questo giovane che meritava la fortuna di cui non seppe essere fabbro a se stesso; e sarà letta, io credo, con intimo consenso, perchè sempre, in ogni sua pagina, mantiene i lettori in una sfera ben lontana dalla volgare.

Rasenna

Rasenna

Storia e civiltà degli Etruschi
Autore/i: AA. VV.
Editore: Libri Scheiwiller
Prefazione di Giovanni Pugliese Carratelli pp. XIV-734, nn ill. a colori, Milano

INDICE

PRESENTAZIONE DELLA COLLANA, di Silvio Golzio

PREFAZIONE, di Alberto Boyer

INTRODUZIONE, di Giovanni Pugliese Carratelli

NOTA INTRODUTTIVA. IMMAGINI E REALTÀ DELLA CIVILTÀ ETRUSCA, di Massimo Pallottino

LA STORIA, di Mario Torelli

Premessa

I. Le origini e i primordi della storia

II. La nasdta dell’Etruria

III. La società dei ’principes’ e la città

IV. La città arcaica

V. L’età della crisi

VI. Dalla ’rinascita’ alla romanizzazione

ECONOMIA E SOCIETÀ, di Mauro Cristofani

I secoli attorno al Mille a. C.

L’età della tesaurizzazione

L’età dell’intrapresa

L’età dell’integrazione nello stato romano

LA RELlGIONE, di Mario Torelli

Premessa

La storia

I. Lineamenti della religione protostorica

II. L’ellenizzazione

III. Dalla rinascita al tramonto

Le strutture

I. Lineamenti del pantheon e della disciplina

II. Religione pubblica e privata

VITA PRIVATA, di Giovannangelo Camporeale

Introduzione

La casa

All’interno della casa

Fuori della casa

I DOCUMENTI SCRITTI E LA LINGUA, di Massimo Pallottino

Linee di orientamento

La civiltà ’letterata’ degli Etruschi: tradizioni e testimonianze

L’interpretazione dei testi

Le conoscenze linguistiche

URBANISTICA E ARCHITETTURA, di Giovanni Colonna

Premessa

I. Le premesse Villanoviane

II. La fioritura orientalizzante

III. L’apogeo urbano del VI-V secolo a. C.

IV. L’età della koine culturale italica e della romanizzazione (IV-II secolo a. C.)

L’ARTE, di Francesco Roncalli

Il problema

Arte in Etruria prima della città

Il VII secolo: mestieri e arti nell’Etruria orientalizzante

Arte urbana in Etruria: il VI secolo

Esperienza del ’classico’ in Etruria

Fra tardo-classico ed ellenismo

Ellenismo e romanizzazione

TOPOGRAFIA STORICA DELLA REGIONE ETRUSCA, di Guido A. Mansuelli

APPENDICE

Gli Etruschi e la Magna Grecia, di Maria Bonghi Jovino

La stele di Lemnos, di Carlo de Simone

Il liber linteus di Zagabria, di Francesco Roncalli

ABBREVIAZIONI

REFERENZE FOTOGRAFICHE

RINGRAZIAMENTl

Antichità Giudaiche

Antichità Giudaiche

Vol. I Libri I-X
Vol. II Libri XI-XX
Autore/i: Flavio Giuseppe
Editore: Utet
A cura di Luigi Moraldi Vol. I pp. 650, vol. II pp. 1314, Torino

Molte sono le motivazioni che possono spingere uno studioso a scrivere di storia. Tra queste, le ragioni, profondamente radicate, che mossero l’autore delle Antichità Giudaiche furono il bisogno di ordinare in uno scritto eventi ai quali egli prese personalmente parte e il «fascino della grandezza di utili imprese rimaste neglette». Imprese ed eventi del passato da mettere in luce «a beneficio di tutti». Nato a Gerusalemme nel 37 d.C., Tito Flavio Giuseppe era figlio di una nobile famiglia di sacerdoti e ricevette un’educazione raffinata, che gli permise di assumere, negli anni della guerra giudaica, l’importante carica di governatore militare di Galilea. Dopo essere sopravvissuto, unico fra i ribelli, all’assedio della fortezza di Jotapata (nei pressi di Nazaret), fu condotto a Roma, dove divenne l’intellettuale di punta alla corte dell’imperatore Vespasiano guadagnandosi così, tra i contemporanei ebrei, la fama di traditore e apostata. Nelle Antichità Giudaiche, suo capolavoro e scritto più ambizioso, Giuseppe si cimenta nell’enorme impresa di presentare alla sua nuova patria romana le antiche vicende del suo popolo e della sua terra d’origine, a partire dalla creazione del mondo, per arrivare fino all’età della casata Giulio-Claudia e alle guerre combattute durante il regno di Nerone.

L’Ontologia della Materia

L’Ontologia della Materia

Giordano Bruno tra Otto e Novecento
Autore/i: Oliva Luca
Editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pp. LII-240, Roma

Per mezzo di un’analisi dettagliata e coerente che ad oggi manca, L’ontologia della materia ricostruisce le più significative interpretazioni della filosofia di Giordano Bruno (in particolare del De la causa, principio et uno) nella contemporaneità. Abbracciando un periodo di circa due secoli, a partire dal Bruno di Schelling del 1802, attraverso il positivismo italiano e Dilthey, l’autore traccia il percorso bruniano che sfocia ai giorni nostri in una molteplicità di campi, dalla cosmologia alla logica, dalla storia alla semiotica.

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